Maiani Giovanni - Consulenza Finanziaria Professionale
Aggiornamenti
Login/Logout
 
Home
I Successi
Attività
Perchè Registrarsi?
Registrati
Area Finanza
 Strategia Switch
Prima delle Analisi
Trading System
 Money Management
Resoconto Mensile
Uso combinato dei Ts
 Parte 2
Mercati Azionari
 Mibtel
 Segnali Operativi Mibtel Day
Risultati Mibtel Day
Dax Future Speculativo
 Risultati Dax Future Speculativo
Sp500 Future
 Risultati Sp500 Future
Euro Stoxx 50 Future
 Risultati Euro Stoxx Future
 Versione 1
Fib30 Future Miseon
 Risultati Fib30 Miseon
 Versione 1
Mercato Forex
 Eur Chf Daily
 Risultati Eur Chf Daily
Gbp Usd Daily
 Risultati Gbp Usd Daily
Usd Yen Daily
 Risultati Usd Yen Daily
Eur Usd Daily
 Risultati Eur Usd Daily
Eur Usd Weekly
 Risultati Euro Dollaro Spot
Materie Prime
 Crb Index
 Risultati Crb Index
Gold Future
 Risultati Gold Future
Mercati Obbligazionari
 Tbonds Future Daily
 Risultati Operativi Tbonds Daily
Bund Future Daily
 Risultati Operativi Bund Daily
 Versione 1
Bund Future
 Risultati Bund Future
Risparmio Gestito
 Arca Sgr
 Obbligazionario Paesi Emergenti
 Risultati Obbligazionario Paesi Emergenti
Azionario Paesi Emergenti
 Risultati Azionario Paesi Emergenti
Vostre domande
Finestra Aperta
Contatti Email
Contatto Chat
Cerca nel sito
Non solo finanza
 Religione
Ass. San Marino Corea



 31/07/2010 11.59.26

 Autenticato come:
 Guest

Le Vostre domande

Facendo seguito alle vostre richieste, risponderò in questa sezione e nella misura del possibile, al massimo ad una Vostra domanda al giorno che potete formularmi via email. Le domande saranno tecniche e potranno riguardare sia l'andamento di titoli azionari, indici, forex e/o fondi sia l'utilizzo di indicatori/oscillatori di analisi tecnica.
Non rispondo a domande relative alla gestione di posizioni già in essere.

Proseguendo la navigazione nella pagina, l'utente accetta espressamente di assumersi ogni e qualsiasi responsabilità derivante dall'uso delle informazioni contenute nella presente pagina e pertanto dichiara di rinunciare così come in effetti sin da ora rinuncia a qualsiasi pretesa nei confronti del redattore del presente sito per perdite o danni di qualunque genere che dovessero derivargli dall'uso delle informazioni medesime.

 Cerco di rispondervi con regolarità, ma non sempre ci riesco per motivi lavorativi. Inoltre, per velocizzare il procedimento molte domande mi vengono fatte via chat.


07/05/2009
Non posso rispondere alle vostre numerose domande relative alla vicenda Carisp. Grazie.

07/05/2009
Dalla lettura delle sue risposte alle domande ... intuisco essere lei un credente....
La mia domanda è questa: ritenendomi io stesso un credente, mi sono spesse interrogato in ordine alla compatibilità dell'attività di speculatore finanziariio con il mio essere credente. Lei cosa può dirmi a tal riguardo ?  Aureliano S.

Lei ha proprio ragione e mi interrogo da sempre, da prima di intraprendere quest’attività e fino ai giorni nostri, sulla compatibilità di essere cristiano cattolico e, più che con l’essere speculatore finanziario, direi analista finanziario. Non ci sono mesi dove non rimetto tutto in questione e che non mi venga in mente di uscire dal settore finanziario in quanto non è sempre un ambiente moralmente sano… per dirlo in modo elegante e, dopo 16 anni di attività, le assicuro di avere visto (e continuo a vedere) dei numeri da circo. Anzi, mi ritengo molto fortunato in quanto la mia attività mi ha permesso di osservare certe cose che, diversamente, avrei fatto fatica a credere se me le venivano a raccontare. E poi so di non avere ancora visto nulla. Ed è questo il peggio.
Dove ci sono i soldi che girano molte persone non dormono di notte per cercare di derubare gli altri e, teoricamente, non ci sarebbe spazio per un credente. Questo è vero, ma proprio per tale contesto, una persona credente potrebbe decidere di diventare un analista finanziario nell’intento di “cercare” di aiutare le altre persone. Ed è qua che potrebbe interviene un credente. Cercare di aiutare onestamente chi lo richiede in modo di fornire, una volta tanto, una consulenza obiettiva e dunque non inquinata da operazioni personali, ad esempio. Non è mai facile, ansi è proprio difficile, effettuare una qualsiasi analisi, ma per lo meno il consulente sa di aver realizzato un’analisi “pura” dove non è coinvolto di prima persona con delle posizioni in essere ed offre quindi un’analisi non inquinata. Già questo è un valore aggiunto importante che non si trova cosi con estrema facilità. Altri tipi di ‘inquinamento’ potrebbero verificarsi con qualche pressione esercitata dalla politica, dai propri capi… la lista è infinita. Quindi l’idea alla base è quella : che uno certo strumento vada su o giù a me interessa poco, ma secondo le mie analisi o con il cuore in mano dovrebbe fare questo… Penso che da credente, una tale analisi valga molto perché onesta. Tuttavia, uno può operare di prima persona sui future e sul forex in quanto non è in grado di movimentare i rispettivi mercati.

Quanto appena illustrata per me è una certezza e da li non si scappa.

Tuttavia, saranno oltre 20 anni che pensando ad una parabole del vangelo che un dubbio mi perseguita e, ancora ora, mi fa riflettere.

Faccio riferimento alla parabole dei talenti (Vangelo secondo Matteo 25,14-30). Eccola :
Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse: Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due. Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto. Venuto, infine, colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose: Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. Toglieteli dunque il talento, e datelo a chi ha dieci talenti. Perché a chiunque ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre: là sarà pianto e stridore di denti"

Per anni ho erroneamente pensato che la parabola dicesse che si doveva cercare di avere di più del proprio denaro e che non provare a farlo sfruttare fosse un peccato, mentre ovviamente il signore chiederà conto di come abbiamo gestito le proprie capacità che ci ha dato, per farla breve. Ma anche in questo caso se le capacità date fossero uno spirito di analisi logico ed obiettivo, la voglia di aiutare il prossimo ed uno scarso interesse  personale per il denaro; sarebbe un peccato non fare l’analista...

20/04/2009
Pensi che siamo all’inizio della ripresa? Ricci D.
E’ ancora prematuro per esserne assolutamente certo, ma penso che siamo probabilmente all’inizio di una fase di inversione rialzista di breve/medio periodo. Fondamentale, a mio modesto parere, il superamento confermato settimanalmente di 15500 punti in quanto la realizzazione di un massimo relativo in corrispondenza dell’area situata nelle immediate vicinanze di tale livello potrebbe fare spazio ad una nuova discesa e dunque costituire un nuovo massimo discendente con conseguente ritorno verso i minimi e quindi perdita di fiducia nel comparto.

08/04/2009
Quali informazioni ha in ordine al risarcimento degli azionisti ex Alitalia ? Grazie, Aureliano S.
Brutte notizie: gli azionisti non vedranno, molto probabilmente, più una lira... mentre un'altra fonte mi dice che gli obbligazionisti riceveranno il 50% del valore dei titoli in portafoglio sotto forma di bot, cct e/o btp. Non seguo più direttamente i titoli azionari per ovvi motivi.

27/03/2009
Visto che lei si trova in sede che cosa sta succedendo a San Marino a livello dei controlli della guardia di finanza italiana e del segreto bancario…? Giancarlo T.

La domanda è semplice, ma la risposta molto difficile per ovvi motivi… anche se non c'entra nulla con l'analisi tecnica e solo parzialmente con i mercati finanziari.
Da analista, e non da politico, posso soltanto dire che dopo l’11 settembre 2001 la lotta al terrorismo internazionale (e di conseguenza all’antiriciclaggio) si è intensificata in tutto il Mondo e che ora i controlli devono essere fatti anche in questi paesi che hanno sempre beneficiato di uno statuto privilegiato, vedi San Marino, ma anche Monaco, il Lussemburgo… e tutti gli altri.  E’ una cosa doverosa e necessaria per la sicurezza di tutti.
La caduta o il ridimensionamento dei cosiddetti “paradisi fiscali” in fondo non cambia assolutamente nulla in quanto, secondo lei, la maggioranze delle società (di qualsiasi paese) paga tutte le tasse dovute anche se non ha a che fare con questi paradisi? Più aumenta la pressione fiscale più aumenta l’evasione fiscale in quanto avere un socio imposto (lo Stato) non fa piacere a nessuno. Pertanto non occorre portare i soldi all’estero per evadere in quanto basta fare prova di un po’ di fantasia. E’ una cosa completamente sbagliata ragionare in tale modo, ma è cosi. Quindi la fine dei paradisi poteva avvenire già anni fa con un ridimensionamento della pressione fiscale in Europa, per esempio. Ragionando all’estremo, sono gli altri paesi che hanno voluto/creato i paradisi… e fino a poco tempo fa facevano anche comodo…
Ora scriverò un’altra cosa che non farà piacere e probabilmente discutere qua da noi, ma i controlli ai nostri confini non servono praticamente a nulla, con tutto rispetto, in quanto vengono effettuati occasionalmente, solo in alcuni accessi alla Repubblica ed unicamente in entrata. Bloccano pertanto solo qualche piccolo ‘evasore’ per fare notizia e basta. Di certo non hanno intenzione di bloccare chi riporta i soldini in Italia… Come la vedo io i controlli praticamente non ci sono e sono stati fatti solo per dimostrare l'ingresso non dichiarato di capitali. In fondo, se uno porta i soldi in un certo paese e non dichiara l'esportazione di valuta, sarà un problema del paese di partenza e solo parzialmente di quello di arrivo.
Spero solo, come cittadino sammarinese ed orgoglioso di esserlo, come è giusto che sia, che verranno fatte le dovute pulizie in Repubblica e che, dopo un periodo di assestamento, ci saremo lasciati alle spalle gli scandali finanziari perché ci sono delle realtà sane e molto valide anche da noi.

11/03/2009
...mi è stato proposto di aprire un conto all’estero per fare trading… mi conviene… ? anonimo.

Sconsiglio fortemente di aprire un conto all’estero per fare trading per una lunga serie di motivi fiscali e non, ma illustrerò soltanto quello che secondo me è il più importante in quanto spesso dato per scontato e quindi ignorato.
Bisogna ricordarsi che per valutare in modo appropriato una proposta occorre considerare non quando tutto va bene, ma che cosa succede in caso di problemi. Per esempio, dopo l’apertura di un eventuale contenzioso come si fa ad intervenire tramite vie legali con una società estera? Spesso questa è americana o irlandese, le leggi del paese ospitante sono diverse, occorre prendere un secondo avvocato anche nel paese estero dove è aperto il conto con un preventivo di spese inizialmente molto elevato e senza certezze del risultato. Spesso poi il conto è stato aperto in fretta ed è stato omesso di segnalare al fisco l’uscita di denaro dal paese di residenza e dunque l’investimento estero con tanto di possibile multa… Non ne vale la pena…
Per "sfuggire" al capital gain basta operare sul forex in quanto al momento con si paga niente sugli utili.

10/03/2009
...Cosa pensa del titolo Impregilo...? Francesco V.

Interessante solo oltre 2.35/50.
Impregilo si è comportato molto bene dall’inizio dello scorso mese di novembre ed effettua da allora un movimento laterale concentrato attorno a quota 2 euro. Tuttavia, ciò non basta per fare sì che il titolo sia appetibile visto che il contesto di fondo dell’intero comparto azionario rimane al momento decisamente ribassista. Dal punto di vista puramente tecnico il titolo diventerà interessante solo in caso di superamento confermato della fascia di resistenza di 2.35/50 euro interessata dal passaggio di due resistenze apparentemente molto valide. L’indice europeo delle costruzioni è inserito in un trend ribassista mentre il relativo indice settoriale Mibtel ha raggiunto i minimo del 2003 ed è a due passi da quelli del 2001. Quindi anche il settore appare al momento poco interessante e, anche se Impregilo si comporta meglio rispetto a qualche concorrente, non sembra questo il momento di intervenire. Aspetteremo dunque con pazienza il superamento di quota 2.50 con obiettivi a 2.85 e 3.50 in un’ottica di medio periodo.
Ps: anche in questo caso lo spazio ribassista è potenzialmente molto elevato.

09/03/2009
Perché i mercati azionari non rimbalzano a seguito del taglio dei tassi di oggi...? Adriano G.

Secondo me banalmente perché la fiducia non c’è più e il quadro economico è pessimo, vedi le società che chiudono o gli scandali bancari... Abbiamo visto come anche i precedenti tagli dei tassi non hanno prodotto un rimbalzo dell’azionario ma, per lo meno, avranno favorito chi si è indebitato. I tassi bassi è una buona ragione per intervenire sull’azionario, visto che si prende poco a lasciarli in banca, ma occorre che lo scenario del mercato sia almeno parzialmente favorevole se non l’investimento azionario, già di per sé pericoloso, non è allentante. Meglio quindi aspettare qualche segnale di ripresa per investire progressivamente e parzialmente l’attuale ed elevata liquidità. E’ quanto potrebbe succede ora. Gli acquirenti aspettano e quindi i venditori prevalgono facendo scendere i prezzi.

12/02/2009

Ho letto diversi testi dove lo studio dell’astrologia viene utilizzato per effettuare previsioni di borsa… cosa ne pensa?... Paolo G.


Diventerò molto impopolare con la seguente risposta, ma non fa nulla.
Chi mi conosce da tempo sa che non credo nell’astrologia in quanto se si parte dal principio che i corpi celesti possono aver un influenza sull’uomo perché solo alcuni e non tutti? Come hanno fatto qualche migliaio di anno fa a trovare proprio questi corpi in grado di influenzarci escludendo gli altri, anche perché non sapevano della loro esistenza? Visto che ci sono un infinità di corpi celesti (stelle, costellazioni, nebulose, galassie… ) teoricamente nessuno sarebbe in grado di effettuare uno studio serio portandolo a livello di scienza in quanto nessuno è in grado di analizzare tutti i corpi celesti visto che se ne scoprono dei nuovi tutti i giorni… Che la luna abbia un’influenza sulle marea è certo perché è vicina ed è un nostro satellite, ma l’utilizzo delle stelle e quindi delle costellazioni per decidere quando intervenire in borsa mi sembra un po’ fuori dal mondo. Poi le costellazioni sono anche troppo lontane da noi… Quindi niente astrologia applicata alla finanza e soprattutto niente oroscopi.
Chi crede negli oroscopi non crede in Dio. Bisogna scegliere.
Praticamente ho già risposto alla domanda. Una cosa va tuttavia data per buona. È molto probabile che nei giorni di pioggia o di neve gli investitori non si comportino allo stesso modo di quando fa bel tempo, ma questo è dovuto principalmente all’emotività umana. Stesso discorso se un investitore litiga in famiglia e quindi opera sui mercati. La sua visione non sarà del tutto obiettiva, sarà nervoso e probabilmente perderà.
Quindi, al posto di affidarmi all’astrologia per le previsioni di borse preferirei utilizzare una monetina. In fondo come metodo statistico la monetina non è male...

04/02/2009

... come posso calcolare la volatilità di un titolo azionario....? Paolo R.

La volatilità è la misurazione dell’oscillazione dei prezzi ed indica pertanto la rischiosità del sottostante. Ci sono un’infinità di metodi per calcolare la volatilità di uno strumento e mostro di seguito la più corrente per il programma che mi ha chiesto :
Std( Log( C/Ref( C,-1)), 64) * Sqrt( 252) * 100 o Std(ROC(C,1,%),64)*Sqrt(252).
Attenzione tuttavia a due piccole cose.
- Una volatilità del 10% ad esempio significa che il sottostante potrebbe mediamente guadagnare, ma anche perdere, il 10% nell’arco del tempo prefissato. La volatilità è sempre positiva, ma l’escursione dei prezzi può essere negativa.
- Visto che la volatilità è una misurazione statistica sul passato, non è perché un titolo ha una volatilità pari al 10% che non possa perdere, per esempio, il 30% durante lo stesso periodo. La volatilità non è l’escursione massima possibile…
Sono due cose molto scontate, ma è sempre opportuno averle bene in mente.

02/02/2009

Mi voglio avvicinare al trading …  su che cosa mi consiglia di operare e con quale piattaforme? Adriano G.

Dovrei già aver risposto ad una domanda del genere. Solo lei può rispondere alla domanda “su che cosa mi consiglia di operare?” in quanto dipende quasi esclusivamente della sua propensione al rischio e di cosa preferisce. Per esempio mai intervenire su uno strumento che non piace perché se non c’è passione non ci sono neanche i risultati. Le potrei consigliare il forex in quanto non c’è il capital gain e si può operare con un controvalore di 5 o 10 mila euro, mentre il capitale a garanzia sarà di 200 euro al massimo. Quindi alla portata di tutti. Il problema piattaforma è fondamentale. A parità di prezzo le piattaforme solitamente si equivalgono. C’è quella che non ha una grafica avanzata rispetto ad un modulo di inserimento prezzi molto valido, e cosi via. Non ho mai trovato una piattaforma che mi soddisfi interamente. L’importante è sia il modulo di inserimento prezzi (stop, stop and reverse, take profit… ) sia la capacità della società di venirci incontro in caso di problemi legati all’operatività (ordine passato in ritardo, piattaforma bloccata… ). Per iniziare è meglio utilizzare la piattaforma del provider, poi si fa sempre in tempo a cambiare quando ci saranno gli utili.

21/01/2009

…che differenze di risultati ci sono, mediamente, tra un ts costruito/testato al meglio, e la sua reale applicazione? Cioè, quanto possono guadagnare in meno, di quanto può essere peggiore il DD, ecc... Alessando A.

La differenza può essere veramente elevata in quanto il ts studia il passato ed individua una linea di condotta media che, nel tempo, porta profitti. Tuttavia, nessuno conosce il futuro e le condizioni economiche mutano costantemente rendendo molto difficile le previsioni. Di conseguenza un ts anche molto performante sul passato può essere pessimo nel futuro. Pertanto può succedere qualsiasi cosa ed è difficile nonché impossibile quantificare di quanto può essere peggiore il dd… Il limite del ts è l’overnight in quanto, se siamo ad esempio long, un gap ribassista di 4% ad esempio cambia tutte le statistiche e può contribuire ad alzare il massimo dd a livelli decisamente elevati. Infine, è molto difficile seguire un ts in quanto potrebbe generare delle operazioni che ci sembrano al momento sbagliate e non è facile inserire un ordine se non si è convinto in prima persona.

14/01/2009
... cosa pensa dell'Amero?.... Gianluca O.

L’Amero dovrebbe rappresentare la moneta ufficiale ed utilizzata dopo l’unione economica del Canada, degli Stati Uniti e del Messico. Abbiamo visto in Europa che l’ingresso dell’euro ha portato una lunga serie di problematiche e perché la situazione non potrebbe ripetersi anche in Nord America? Inoltre, è prevista anche in Medio Oriente una moneta unica chiamata “Khaleeji” o “del golfo” che dovrebbe siglare allo stesso modo l’unione economica tra Arabia Saudita, Kuwait, Bahrain, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. In questo caso tuttavia la moneta dovrebbe aver un valore legale sono nei paesi in questione. Il problema non è il fatto di creare nuove monete o di unificare alcuni Stati tra di loro, ma bensì il valore legale che verrà dato alla nuova moneta. Molti specialisti affermano che l’Amero è stato progettato appositamente per svalutare il dollaro Usa fino a livelli prossimi allo zero con tutto quello che comporta per milioni di famiglie. Con il dollaro vicino allo zero o dopo una svalutazione per esempio dell’80%, qualsiasi debito verrà ridimensionato e cosi quello dello Stato… insieme ai beni delle famiglie. In questo caso interessa solo il debito dello Stato… Se ciò si dovesse verificare assisteremo alla più grossa truffa legalizzata di tutti i tempi con effetti disastrosi per milioni di famiglie. Visto che voglio lasciarvi con una nota positiva ed ipotizzando che lo scopo è proprio quello di svalutare il dollaro e dunque di ridimensionare i debiti espressi in questa valuta, potrebbe essere un’idea accendere dei finanziamenti espressi in dollaro Usa…

... sospeso per il fine anno

16/12/2008
…mi può consigliare una piattaforma di trading… Massimiliano F.

Ciò purtroppo è impossibile in quanto ogni piattaforma ha delle caratteristiche proprie e, visto che le condizioni di utilizzo sono spesso equivalenti, anche le piattaforme per la clientela privata offrono, più o meno, gli stessi servizi. La inviterei invece a guardare anche oltre ed in particolare nel feedback del back office e quindi in che modo le vengono incontro in caso di problemi tecnici. Se per esempio la piattaforma dovesse bloccarsi mentre lei opera, se non riesce a cancellare un ordine inserito, se si dovesse spegnere proprio in un fast market…. Quindi mi concentrerei su come si comporta la società che offre la piattaforma in caso di problemi e non unicamente sullo “strumento piattaforma”. Infine, dipende se a lei dovessero interessare i titoli azionari, il forex, i future… Personalmente ho cambiato molte piattaforme…

10/12/2008
Leggo da qualche mese giornali e libri di analisi tecnica e vorrei iniziare ad operare, premetto che…. e ho una bassa propensione al rischio. Quale strumento mi consiglia… ? Leonardo S.

Prima di tutto faccio una premessa in quanto spesso si ha fretta di avvicinarci al ‘magico’ mondo del trading on line e, nella maggiore parte dei casi, ci si rimane scottato e deluso perché in questo ambiente il cliente è solo di fronte ad una piattaforma dietro la quale ci sono professionisti esperti in grado di generare falsi segnali e di cogliere gli stop, in altre parole, di portarle via i soldini… Perché se uno perde è perché un altro più furbo ha guadagnato. In effetti, le varie fiere sul trading e i corsi specializzati di trading fanno sembrare le cose facili, ma non lo è in nessun caso. Anzi, è molto difficile in quanto, oltre che a “combattere” con gli altri c’è un altro “nemico” che non è altro che la propria mente perché un conto è la simulazione che va sempre bene l’altro è quando in ballo ci sono soldi veri e là cambia tutto psicologicamente. Prima di iniziare deve aver ben presente in mente questi aspetti semplici e fondamentali allo stesso tempo.
Detto questo potrebbe iniziare investendo 5 o 10 mila euro sul forex e sul cambio diretto con la divisa europea come potrebbe essere l’euro dollaro. E’ probabilmente l’investimento accessibile a tutti per eccellenza dove basta un capitale veramente ridotto per iniziare ad operare. Tuttavia, è bene ricordarci che anche se servono soli 200 euro per muovere 10000 euro contro dollaro il rischio è sui 10000 euro dollaro e non sui 200 euro messi a garanzia. Anche questo è dato per scontato, ma non lo è. Poi c’è anche l’euro Schatz dove un tick vale 5 euro e bastano circa 550 euro a garanzia. Le sconsiglio in modo assoluto in un primo tempo il Bund che è molto più importante e soprattutto i future azionari come il Dax, lo Spmib… Su questi si possono perdere anche 1000 euro in pochi secondi. Infine, per fare i soldi bisogna aver i soldi.

09/12/2008
… come si spiega il continuo crescere del bund….? Carlo L.

Molto probabilmente è dovuto all’attuale crisi ed incertezza che regna sui mercati e gli investitori scelgono lo strumento che sembra essere più affidabile e meno rischioso in questo momento particolare. Era ipotizzabile un rimbalzo fino all’area 124/5, ma non penso che sia in grado di andare molto più su senza una correzione puramente tecnica. In ogni caso è molto sostenuto.

01/12/2008
... cosa pensa in merito alla volatilità espressa da tutti i mkt negli ultimi mesi e gli effetti sui TS studiati anche su periodi molto lunghi ma non compresi questi di una volatilità e ampiezza oscillazioni così elevata?  Le strategie così dette efficaci saranno da ritarare inglobando questi nuovi fenomeni? ... P.

Ci troviamo attualmente in un momento storico di crisi internazionale dove alcune banche primarie falliscono (Lehman brothers), dove altre hanno accumulato perdite enormi (Credit Suisse) e dove altre ancora vedono l’ingresso di nuovi soci nel capitale sociale.  La crisi ha generato un importante volatilità sui mercati che modificherà per sempre il modo di pensare/operare di tutti (investitori, analisti, istituzionali…). Siamo dunque in una vera rivoluzione finanziaria dove c’è molto da imparare per tutti in quanto pochi trader che hanno visto la crisi del 1929 operano ancora in questo momento e durante gli ultimi decenni non è accaduto niente di simile. Quindi l’elevato aumento della volatilità non era previsto e probabilmente neanche ipotizzabile fino ai livelli attuali. Qualche esempio: Il massimo di volatilità dal 1950 dell’indice Down Jones Industriale è stato raggiunto nel gennaio 1988 con 64%, ora siamo a 62,68% e sta ancora crescendo. Dal 1959, il Dax ha sperato tutti i precedenti record ed è ora a 60,27%. Infine, dal 1950, la volatilità dell’indice Crb delle materie prime è anch’essa sui massimi storici di 41,58%, è in aumento. Pertanto, se prima era relativamente scontato, bisogna aver ben presente che può succedere qualsiasi cosa sui mercati. Qualche mese fa quando un future azionario faceva un’oscillazione intraday di 2 o 3% ci si preparava da operare nel senso opposto. Ora abbiamo visto che quando lo stesso future si muove del 7 % circa può tranquillamente proseguire fino al 10 o al 12% senza correggere. Questo è molto significativo. Ne deriva dunque che le oscillazioni realizzate anche nell’overnight sono molto più ampie oltre a quelle avvenute durante il giorno. Pertanto, un trading system daily ne soffre a maggior ragione visto che il modello non è oltre che uno studio su un passato relativamente ristretto (anche se di 20 anni) e che non riesce sempre ad adattarsi alle nuove condizioni. Per quanto riguarda i miei ts ho cercato di ovviare al problema realizzando la strategia di switch dove scelgo su quale trading system entrare e, soprattutto, inserisco uno stop intraday che può variare anche durante la stessa giornata. In questo modo colgo il meglio dei modelli matematici. Il problema è che non sono mai riuscito a trovare un software che mi permetta di fare tutto quello che ho in mente e mi trovo relativamente limitato con quelli attuali. Inoltre, l’inserimento del money management sui trading system è un valido segnale di allerta che spesso anticipa una fase negativa del modello. Infine, non penso di modificare i trading system già esistenti in quanto sono molto validi in fasi ‘normali’ e attualmente ci troviamo in una fase eccezionale di mercato che non potrà durare in eterno. Tuttavia sono più propenso a creare nuovi modelli che prenderanno in considerazione i livelli attuali di volatilità.

27/11/2008
...su cosa mi consiglia di operare di questi tempi... ? Ferdinando P.

Dipende soprattutto e quasi esclusivamente della sua propensione al rischio. In effetti, la volatilità dei future azionari come il Dax è sui massimi storici e l’attività su un tale strumento dovrebbe essere proprio vietata a chi non avesse una propensione al rischio molto elevata. Non è da tutti vedere il risultato provvisorio della posizione passare da +1000 a -1000 euro in pochi secondi con un solo Dax, come succede spesso da qualche giorno/settimana. Preferibile quindi scegliere un contratto del Bund o, meglio ancora, il forex sul quale si può intervenire anche con un controvalore di solo 10000 euro rispetto di 100 mila del Bund. Personalmente sono tornato ad apprezzare il forex ed in particolare l’euro. Da non sottovalutare anche l’arco temporale durante il quale lo strumento è aperto. Il future sullo Spmib chiude per esempio alle ore 17.40 mentre quasi tutti gli altri alle ore 22. Il forex gira costantemente. Infine, è opportuno accertarsi se si intende passare pochi minuti o qualche ora davanti al monitor o l’intera giornata…
Se mi permette le consiglio di intervenire sul forex e di passare il meno tempo possibile sul mercato, nonché con quantitativi moderati.

20/11/2008
In questo momento difficile mi consiglia di sottoscrivere una polizia assicurativa, ...,  del tipo pac… ? Mauro I.

Pensare al futuro va sempre bene e un piano di accumulo non fa mai male. Tuttavia, le consiglio di scegliere una scadenza molto breve come per esempio 5 anni, al massimo. Inoltre, tenendo conto dell’attuale crisi finanziaria internazionale le propongo di scegliere una società primaria e, se i quantitativi sono importanti, di divedere la rata dell’investimento diversificando il rischio realizzando quindi due piani di accumulo con due società diverse. Nel caso di due piani di 5 anni, sarebbe interessante iniziare il secondo piano circa 3 anni dopo il primo in modo di avere una scadenza e dunque delle disponibilità ogni 2 o 3 anni, quello che potrebbe essere utile in caso di qualche  imprevisto.

14/11/2008

... una strategia intraday per operare in questo momento... ? Luciano V.

E’ una bella domanda. Prima di tutto penso che non ci sia soltanto un metodo per operare, ma diversi ed ognuno va più o meno bene a secondo del momento. Non esiste dunque uno strumento o un metodo che va bene sempre. Chi è alla ricerca della baghetta magica deve capire che il suo viaggio potrebbe essere più lungo del previsto…
Scherzi a parte rispondo indicando come opero solitamente. Ultima premessa, non mi piace mediare una posizione in perdita perché è vero che in molti casi ci evita di portare a casa una perdita, ma con questo metodo quando si perde lo si fa con quantitativi maggiori e la perdita è molto pesante.
Io preferisco fare in questo modo: Entro in posizione con il metodo del break out e, quando guadagno un po', al posto di portare a casa incremento la mia posizione. Aspetto un  attimo e inizio a chiudere interamente o progressivamente il trade mentre il future prosegue nella direzione giusta. In entrambi i casi lo stop è molto basso e, appena sono in utile, lo stop è portato sul livello di ingresso. Faccio 2 esempi.
1 esempio : trade negativo.
Apro una posizione al prezzo x con stop a 150/200 euro e con un obiettivo di utile di 300 euro, ma il future mi perde subito 150/200 euro. Chiudo senza pensarci 2 volte ed eventualmente riprovo.
2 esempio : trade positivo.
Apro una posizione al prezzo x con stop a 150/200 euro e con un obiettivo di utile di 300 euro. Guadagno circa 200 euro ed apro una seconda posizione, mentre il mio stop per entrambe le posizioni diventa il prezzo di ingresso meno le commissioni. Arrivo all’obiettivo di utile di 300 euro a contratto e chiudo la prima posizione. Aspetto qualche secondo e se il future non prosegue chiudo anche la seconda posizione. Se prosegue nella direzione giusta cerco di guadagnare il più possibile e posso ripetere più volta la stessa tecnica nello stesso trade. La giornata è finita. Ho guadagnato 300 euro con la prima posizione e 100 con la seconda, ma con un rischio molto basso.
Conclusione:
Guadagno ovviamente meno che se avesse aperto immediatamente 2 posizioni, ma in questo caso avrei inizialmente un rischio maggiore. Io invece incremento quando ho già un utile che poi utilizzo come stop. Il mio rischio iniziale è su una sola posizione e lavoro con 2 solo quando ho un utile che utilizzo come stop. Al limite non guadagnerò niente in questo trend, ma ho un rischio praticamente azzerato, e cavalco un trend con un utile potenzialmente elevato.
Meglio operare prestando più importanza al rischio dell'operazione che all'utile potenziale.

10/11/2008

… prevede un rally dell’azionario per il fine anno? Franco S.

Il ‘rally di fine anno’, come detto in diverse occasioni da ormai 15 anni, non è un dato statisticamente provato e non è dunque un evento che si presenta obbligatoriamente. In questo caso, ipotizzo una ripresa per motivi del tutto fisiologici in quanto i mercati azionari hanno accusato importanti perdite durante le ultime settimane. Se rialzo ci sarà non dovremo dunque parlare di ‘rally di fine anno’ come se fosse un evento ciclico, vedi il passaggio di una cometa o la festa del 15 agosto, ma si di un normale recupero di mercato dopo una fase decisamente negativa.

06/11/2008
Perché le borse hanno perso dopo l’elezione del nuovo presidente americano… ? Mattia L.

E’ una bella domanda. Penso che l’elezione di Obama fosse stata relativamente scontata e, visto che non sono apparse sorprese, è rimasta semplicemente la pessima situazione di mercato e l’incertezza dovuta anche ad una mancanza di fiducia generalizzata nel sistema finanziario e, soprattutto, nella banche.

29/10/2008

… quali indicatori utilizza o mi consiglia …? Marco P.

Non c’è una risposta a questa domanda in quanto dipende esclusivamente da lei. Mi spiego meglio. Deve cercare uno strumento che sia in sintonia con il suo modo di operare e di pensare ed è assolutamente controproducente utilizzare uno strumento che non piace solo perché suggerito da altri. Inoltre, si limiti a 2 o 3 strumenti che, tuttavia, dovrà conoscere alla perfezione. Allo stesso modo non va bene usare male 10 strumenti ma è necessario usarne bene 2 o 3. Cerchi strumenti semplici dei quali conosce perfettamente le formule. In questo modo, con il tempo, avrà un’idea chiara di come si sono mossi da un giorno all’altro senza richiamarli graficamente. Le voglio tuttavia consigliare una media mobile semplice, anche se non è proprio un indicatore, e il rate of change o Roc, in percentuale, che è un oscillatore e non un indicatore. Non male anche lo Stocastico che indica il posizionamento attuale rispetto ad un certo periodo. (27/10/08)

28/10/2008

… ci saranno altri tagli dei tassi… x accendere un mutuo… ? Luca P.

Si, è molto probabile un ulteriore taglio dei tassi europei ed americani. Nell’ottica della richiesta di un mutuo o di un prestito in generale è sempre meglio indebitarsi a tasso fisso. In questo modo sa cosa pagherà oggi e fine alla scadenza indipendentemente dall’andamento dei mercati. Ciò evita di avere brutte sorprese. Quando i tassi sono particolarmente elevati ed in un’ottica di riduzione degli stessi è spesso preferibile tuttavia accendere un mutuo a tasso variabile in quanto le probabilità di diminuzione dei tassi potrebbe essere relativamente elevate, ma ciò comporta un rischio... (27/10/08)

27/10/2008

Dove potrebbe fermarsi il crollo delle materie prime,… ,  del frumento e del caffè in particolare? Luciano V.

Per quanto riguarda l’indice generale delle materie prime ci troviamo ora sui livelli di fine dicembre 2004 dopo un calo del 46% rispetto ai livelli di inizio luglio scorso. Un calo simile non si era mai prodotto dal 1959 (inizio della mia banca dati dell’indice Crb) e fa pensare. Visto l’inclinazione della discesa in essere è molto probabile il proseguimento della discesa verso quota 230 circa. Tuttavia, una ripresa è doverosa entro il mese di dicembre in quanto le società dovrebbero ben presto iniziare a riempire i magazzini di materie prime a prezzi decisamente scontati (e probabilmente lo fanno già molto progressivamente), oltre che per effettuare alcune operazioni di window dressing. Possibile un tentativo di recupero sopra 285.
Il future sul frumento (wheat) ha completato a metà settembre un testa e spalle ribassista con spalla destra composta, e il cedimento della neck line di 730 circa ha dato inizio alla correzione in atto. Il primo obiettivo del T&S è situato a quota 130, ma già ora a 500 c’è un importante supporto dinamico. Il successivo è a 330 circa. Vedi il grafico sotto.
Il future sul cafè invece ha generato un segnale ribassista solo pochissimi giorni fa a seguito del cedimento di quota 125 e lo spazio ribassista è decisamente importante. I primi supporti sono individuati a 100/95 e 80, poi 65.


24/10/2008
… torniamo sui minimi dell’anno? Massimo L.

Lo scorso 8 ottobre avevo ipotizzato il raggiungimento del vicino 15000 punti del Mibtel e questo livello sembra reggere, per ora... Spero vivamente in un’immediata ripresa, ma la situazione rimane molto negativa e i problemi di qualche settimana fa sono ancora presenti. Lecito ipotizzare una reazione positiva e puramente tecnica per il fine anno anche perché i fondi, specialmente quelli azionari, archivieranno risultati a dire poco deludenti. Quindi è probabile la realizzazione di nuovi minimi dell’anno seguiti da una ripresa. Tenterei qualche long puramente speculativo oltre 17500 punti con quantitativi molto ridotti; circa il 5% di quanto dedico di solito all’azionario, nonchè stop cautelativo.

21/10/2008

L’euro reggerà i livelli attuali ? Possiamo iniziare a vendere il dollaro... ? Domenico C.

Lo scenario è favorevole al biglietto verde dallo scorso 18 luglio, quando ne occorrevano oltre 1.60 per acquistare un euro, mentre ora ne bastano 1.33 circa. La situazione rimane tale per il momento anche se l’euro interessa l’importante fascia di supporto di 1.35/3. E' probabile un prossimo tentativo di recupero dell'euro, ma mi preparerei probabilmente ad andare in acquisto sull’euro e dunque in vendita sul dollaro solo dopo le ormai vicine elezioni americane.

20/10/2008

… con l’ottima partenza odierna ci sono delle opportunità sull’azionario… ? Alberto V.

Il Mibtel ha perso 18931 punti dalla fine del mese di marzo 2007 a qualche giorno fa, nonché circa 6000 in tre settimane a partire dalla fine dello scorso mese di settembre. Pertanto, non penso con una sola buona partenza sia sinonimo di una potenziale ripresa. Certo che, dopo un simile calo delle quotazioni delle opportunità ce ne sono sempre in un’ottica di stretto trading, ma la situazione rimane molto rischiosa. Ho analizzato qualche titolo importante per il brevissimo periodo tra questi Atlantia, Autogrill, Eni, Italcementi e Telecom.

16/10/2008

... Xchè non usa gli stop nei suo Trading system?... Giuseppe M.

Semplicemente per il fatto che spesso lo stop del trading system scatta mentre il future apre il gap e quindi non è attuabile al prezzo inserito. Se per esempio inserisco uno stop a 100 e l’apertura avviene con un gap di 103 questo non è stato utile. Inoltre, stoppando l’operazione, spesso si perdono dell’ottime opportunità di guadagno in quanto capita che il sottostante vada per un po’ nel senso opposto alla nostra strategia per poi darci ragione. In linea generale, aumentando il rischio, quindi non inserendo lo stop, si aumentano gli utili potenziali. Lo stop è fondamentale invece nell’intraday. Un trading system overnight è molto difficile da seguire. Vedi il momento attuale.

15/10/2008

Cosa pensa di Chl? ... Paolo F.

Il titolo, aggiornato con i prezzi del 14 ottobre di 0.24 euro, è praticamente sui minimi storici di 0.1867 euro e ciò costituisce è importante sconto confrontato con i valori di fine aprile 2007 di 1.234 euro. Pertanto, dal punto di vista puramente tecnico, il titolo potrebbe essere appetibile in un’ottica di lungo periodo se escludiamo il rischio di fallimento societario. Tuttavia, occorre ricordarsi l’attuale situazione internazionale di crisi ed che attualmente acquistare un titolo assomiglia più ad una scommessa sportiva che ad un investimento vero e proprio. Pertanto, lascerei andare ancora giù il titolo ed, eventualmente, potrei intervenire solo verso quota 0.15/10 euro circa. Anche in questo caso il titolo potrebbe ancora perdere il 90% del proprio valore passando da 0.10 euro a 0.01 e rimanerci a lungo. Mai dimenticarselo. Non è perché il prezzo del titolo è molto basso e ha già perso il 90% che non può perdere nuovamente il 90%. A volte le cose scontate passano inosservate…

14/10/2008

… di quanto dovrebbe essere in questo momento lo stop su un titolo azionario?... Francesca A.

Non esiste mai uno stop che va bene per tutti in quanto lo stop è strettamente legato alla propensione al rischio di ognuno che è diversa per tutti. Inoltre, se un investitore proviene da una situazione con utili sarà portato ad allargare lo stop e viceversa. Tuttavia consiglio di limitare l’operatività in questo momento in quanto il rischio di un investimento azionario (e non solo) è eccezionalmente elevato in un’ottica di breve periodo.
Lo stop deve tuttavia essere proporzionale alla volatilità del sottostante. Quindi la risposta è diversa per ognuno di noi. Qua sotto troverà il grafico daily del Mibtel con la volatilità a 64 giorni ed osserverà che siamo sui livelli di fine 1998. Solo durante il 3° trimestre del 1986 la volatilità era superiore. Poi troverà anche la volatilità applicata ai principali titoli aggiornata al 13 ottobre.


Sp Mib40    45.12    Mibtel    42.41   
Italcementi    55.80   Lottomatica    27.78  A2A    50.95    Luxottica Group    57.62  Alleanza    47.10    Mediaset    43.70  Atlantia    46.51    Mediobanca    35.55  Autogrill Spa    55.06    Mediolanum    60.19  B P Milano    78.26    Mondadori    52.20  B Popolare    67.11    Monte Paschi Si    47.59
Bulgari    55.58    Parmalat    53.29  Buzzi Unicem    59.71    Pirelli & C    49.39  E L'Espresso    68.23    Prysmian    48.39  Enel    55.13    Saipem    68.60  Eni    53.21    Seat Pg    85.07  Fastweb    52.14    Snam Rete Gas    24.10  Fiat    68.15    St Microelectr    51.22  Finmeccanica    35.14    Telecom Italia    55.56  Fondiaria-Sai    71.12    Tenaris    77.82  Generali    32.26    Terna    29.58  Geox    62.89    Ubi Banca    46.25  Impregilo    69.34    Unicredit    79.67  Intesa S.Paolo    62.27    Unipol    48.36

13/10/2008

... Cosa pensa dei recenti discorsi di Berlusconi… “Nessuna banca fallirà…” e di “…non vendere le proprie azioni, perchè tra 18-24 mesi il prezzo tornerà a un livello giusto…”? Grazie. Giorgio T.

Ti ringrazio Giorgio, bella domanda. Con questa mi vuoi mettere nei casini visto che ci conosciamo bene e sai già come la penso… Non posso e non voglio fare politica in questa sede anche perché mi trovo in San Marino e non posso dire nulla su quanto succede in Italia. Inoltre, il 9 novembre dobbiamo andare a votare e, credimi, abbiamo anche noi molti problemi. Sarebbe poi troppo facile criticare senza aver voce in merito.
Dico solo che se fossi un pescivendolo direi a tutti di acquistare il pesce, se fossi l’azionista di una società direi di non vendere i titoli della società… Inoltre, sono un analista e non un politico, pertanto si devono chiudere le perdite ad un certo livello prefissato prima ancora di effettuare un qualsiasi investimento per non trovarsi nelle fasi di crollo e non sentirci dire di tenere delle posizioni in perdita per mesi… Se poi mi servono i soldi perché la mia macchina si è rotta o per pagare gli studi al figlio? Già che perdo molto con i miei investimenti devo anche chiedere un prestito in banca visto che se smobilizzo i miei investimenti ci perdo magari anche l’80%???
Non riesco a resistere e lo devo scrivere : se i politici facessero veramente il loro lavoro non prenderebbero cosi tanti soldi, risponderebbero in prima persona quando sbagliano come qualsiasi altro lavoratore e non andrebbero in pensione dopo pochi mesi di lavoro…

10/10/2008

L’indice Msci mondiale è in forte ipervenduto…. E’ il momento per acquistare qualche fondo azionario in un’ottica di medio/lungo periodo?… Leonardo N.

L’indice in questione sul grafico settimanale mostra un evidente stato di iperventuto decisamente superiore a quanto accaduto nel 2001. Tuttavia, non basta che uno strumento sia in ipervenduto per essere appetibile all’acquisto. In effetti, l’indicatore potrebbe stazionare per mesi nell’area di ipervenduto mentre prosegue la discesa del sottostante. Inoltre siamo in una fase di panico... Pertanto penso che il momento di intervenire su dei fondi azionari non sia ancora ora. Tuttavia, a breve, sarà senz’altro possibile iniziare ad intervenire con il 5% o il 10% di quanto dedicato al comparto azionario.

09/10/2008

... Ho acquistato Seat a 0.463 nel novembre 2006 ... ed ora valgono circa 0.06 euro. C’è il rischio di fallimento della società? ... Devo tenerle? Lino P.

Premetto che non seguo più i singoli titoli azionari da tempo. Tuttavia, il rischio di fallimento è presente su quasi tutte le società del listino e su qualsiasi società in genere. Dovrebbe cercare notizie al riguardo su qualche forum. È di oggi tuttavia la notizia che, in data 1 ottobre,  Boussard & Gavaudan Asset Management aveva ridotto la propria partecipazione nella Seat Pg entro il 2% dal precedente 4.632%. Vedi il Link al sito della Consob.
Come scritto nella premessa non mi espongo per quanto riguardo delle situazione già aperte.
Tuttavia, posso dire che, escludendo il rischio di fallimento, il titolo vale ora 0.0586 euro e, a questo prezzo, assomiglia ad un'affare in un’ottica di medio/lungo periodo. Basta pensare che circa un mese fa valeva 0.1159 euro. In ogni caso, occorre aver ben presente il titolo potrebbe tranquillamente scendere fino a 0.01 euro e rimanerci per mesi… In questo caso perderebbe un ulteriore 82.93% dai prezzi attuali. Colgo l’occasione per sottolineare che, anche se i prezzi in valore assoluto sono piccoli, è doveroso contare in termini di percentuale per rendersi conto della situazione effettiva e del relativo rischio. Seat costituisce tuttavia una scomessa interessante.

08/10/2008
….. dove si fermerà il crollo delle borse e del Mibtel in particolare ?... Marco T.

E’ impossibile rispondere ad una tale domanda per le tante variabili da prendere in considerazione. E’ l’intero sistema finanziario mondiale che è messo in discussione senza dimenticare l’effetto domino che ci sarà nel mondo bancario, e non solo... Dal punto di vista puramente tecnico, l’area situata nelle immediata vicinanze dei 15000 punti per il Mibtel sembra un primo step obbligato. Successivamente abbiamo un altro supporto fondamentale a quota 12300/12000 circa. Vedi il grafico che segue. Mibtel settimanale su grafico semilog.


Maiani Giovanni - Copyright 2007
Powered by Officinaweb.ws
with Nukedit