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 21/11/2008 1.10.38

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Le Vostre domande

Facendo seguito alle vostre richieste, risponderò in questa sezione e nella misura del possibile, al massimo ad una Vostra domanda al giorno che potete formularmi via email. Le domande saranno tecniche e potranno riguardare sia l'andamento di titoli azionari, indici, forex e/o fondi sia l'utilizzo di indicatori/oscillatori di analisi tecnica.
Non rispondo a domande relative alla gestione di posizioni già in essere.

Proseguendo la navigazione nella pagina, l'utente accetta espressamente di assumersi ogni e qualsiasi responsabilità derivante dall'uso delle informazioni contenute nella presente pagina e pertanto dichiara di rinunciare così come in effetti sin da ora rinuncia a qualsiasi pretesa nei confronti del redattore del presente sito per perdite o danni di qualunque genere che dovessero derivargli dall'uso delle informazioni medesime.

 Cerco di rispondervi con regolarità, ma non sempre ci riesco per motivi lavorativi.

20/11/2008
In questo momento difficile mi consiglia di sottoscrivere una polizia assicurativa, ...,  del tipo pac… ? Mauro I.

Pensare al futuro va sempre bene e un piano di accumulo non fa mai male. Tuttavia, le consiglio di scegliere una scadenza molto breve come per esempio 5 anni, al massimo. Inoltre, tenendo conto dell’attuale crisi finanziaria internazionale le propongo di scegliere una società primaria e, se i quantitativi sono importanti, di divedere la rata dell’investimento diversificando il rischio realizzando quindi due piani di accumulo con due società diverse. Nel caso di due piani di 5 anni, sarebbe interessante iniziare il secondo piano circa 3 anni dopo il primo in modo di avere una scadenza e dunque delle disponibilità ogni 2 o 3 anni, quello che potrebbe essere utile in caso di qualche  imprevisto.

14/11/2008
... una strategia intraday per operare in questo momento... ? Luciano V.

E’ una bella domanda. Prima di tutto penso che non ci sia soltanto un metodo per operare, ma diversi ed ognuno va più o meno bene a secondo del momento. Non esiste dunque uno strumento o un metodo che va bene sempre. Chi è alla ricerca della baghetta magica deve capire che il suo viaggio potrebbe essere più lungo del previsto…
Scherzi a parte rispondo indicando come opero solitamente. Ultima premessa, non mi piace mediare una posizione in perdita perché è vero che in molti casi ci evita di portare a casa una perdita, ma con questo metodo quando si perde lo si fa con quantitativi maggiori e la perdita è molto pesante.
Io preferisco fare in questo modo: Entro in posizione con il metodo del break out e, quando guadagno un po', al posto di portare a casa incremento la mia posizione. Aspetto un  attimo e inizio a chiudere interamente o progressivamente il trade mentre il future prosegue nella direzione giusta. In entrambi i casi lo stop è molto basso e, appena sono in utile, lo stop è portato sul livello di ingresso. Faccio 2 esempi.
1 esempio : trade negativo.
Apro una posizione al prezzo x con stop a 150/200 euro e con un obiettivo di utile di 300 euro, ma il future mi perde subito 150/200 euro. Chiudo senza pensarci 2 volte ed eventualmente riprovo.
2 esempio : trade positivo.
Apro una posizione al prezzo x con stop a 150/200 euro e con un obiettivo di utile di 300 euro. Guadagno circa 200 euro ed apro una seconda posizione, mentre il mio stop per entrambe le posizioni diventa il prezzo di ingresso meno le commissioni. Arrivo all’obiettivo di utile di 300 euro a contratto e chiudo la prima posizione. Aspetto qualche secondo e se il future non prosegue chiudo anche la seconda posizione. Se prosegue nella direzione giusta cerco di guadagnare il più possibile e posso ripetere più volta la stessa tecnica nello stesso trade. La giornata è finita. Ho guadagnato 300 euro con la prima posizione e 100 con la seconda, ma con un rischio molto basso.
Conclusione:
Guadagno ovviamente meno che se avesse aperto immediatamente 2 posizioni, ma in questo caso avrei inizialmente un rischio maggiore. Io invece incremento quando ho già un utile che poi utilizzo come stop. Il mio rischio iniziale è su una sola posizione e lavoro con 2 solo quando ho un utile che utilizzo come stop. Al limite non guadagnerò niente in questo trend, ma ho un rischio praticamente azzerato, e cavalco un trend con un utile potenzialmente elevato.
Meglio operare prestando più importanza al rischio dell'operazione che all'utile potenziale.

10/11/2008
… prevede un rally dell’azionario per il fine anno? Franco S.

Il ‘rally di fine anno’, come detto in diverse occasioni da ormai 15 anni, non è un dato statisticamente provato e non è dunque un evento che si presenta obbligatoriamente. In questo caso, ipotizzo una ripresa per motivi del tutto fisiologici in quanto i mercati azionari hanno accusato importanti perdite durante le ultime settimane. Se rialzo ci sarà non dovremo dunque parlare di ‘rally di fine anno’ come se fosse un evento ciclico, vedi il passaggio di una cometa o la festa del 15 agosto, ma si di un normale recupero di mercato dopo una fase decisamente negativa.

06/11/2008 Perché le borse hanno perso dopo l’elezione del nuovo presidente americano… ? Mattia L.

E’ una bella domanda. Penso che l’elezione di Obama fosse stata relativamente scontata e, visto che non sono apparse sorprese, è rimasta semplicemente la pessima situazione di mercato e l’incertezza dovuta anche ad una mancanza di fiducia generalizzata nel sistema finanziario e, soprattutto, nella banche.

29/10/2008
… quali indicatori utilizza o mi consiglia …? Marco P.

Non c’è una risposta a questa domanda in quanto dipende esclusivamente da lei. Mi spiego meglio. Deve cercare uno strumento che sia in sintonia con il suo modo di operare e di pensare ed è assolutamente controproducente utilizzare uno strumento che non piace solo perché suggerito da altri. Inoltre, si limiti a 2 o 3 strumenti che, tuttavia, dovrà conoscere alla perfezione. Allo stesso modo non va bene usare male 10 strumenti ma è necessario usarne bene 2 o 3. Cerchi strumenti semplici dei quali conosce perfettamente le formule. In questo modo, con il tempo, avrà un’idea chiara di come si sono mossi da un giorno all’altro senza richiamarli graficamente. Le voglio tuttavia consigliare una media mobile semplice, anche se non è proprio un indicatore, e il rate of change o Roc, in percentuale, che è un oscillatore e non un indicatore. Non male anche lo Stocastico che indica il posizionamento attuale rispetto ad un certo periodo. (27/10/08)

28/10/2008
… ci saranno altri tagli dei tassi… x accendere un mutuo… ? Luca P.

Si, è molto probabile un ulteriore taglio dei tassi europei ed americani. Nell’ottica della richiesta di un mutuo o di un prestito in generale è sempre meglio indebitarsi a tasso fisso. In questo modo sa cosa pagherà oggi e fine alla scadenza indipendentemente dall’andamento dei mercati. Ciò evita di avere brutte sorprese. Quando i tassi sono particolarmente elevati ed in un’ottica di riduzione degli stessi è spesso preferibile tuttavia accendere un mutuo a tasso variabile in quanto le probabilità di diminuzione dei tassi potrebbe essere relativamente elevate, ma ciò comporta un rischio... (27/10/08)

27/10/2008
Dove potrebbe fermarsi il crollo delle materie prime,… ,  del frumento e del caffè in particolare? Luciano V.

Per quanto riguarda l’indice generale delle materie prime ci troviamo ora sui livelli di fine dicembre 2004 dopo un calo del 46% rispetto ai livelli di inizio luglio scorso. Un calo simile non si era mai prodotto dal 1959 (inizio della mia banca dati dell’indice Crb) e fa pensare. Visto l’inclinazione della discesa in essere è molto probabile il proseguimento della discesa verso quota 230 circa. Tuttavia, una ripresa è doverosa entro il mese di dicembre in quanto le società dovrebbero ben presto iniziare a riempire i magazzini di materie prime a prezzi decisamente scontati (e probabilmente lo fanno già molto progressivamente), oltre che per effettuare alcune operazioni di window dressing. Possibile un tentativo di recupero sopra 285.
Il future sul frumento (wheat) ha completato a metà settembre un testa e spalle ribassista con spalla destra composta, e il cedimento della neck line di 730 circa ha dato inizio alla correzione in atto. Il primo obiettivo del T&S è situato a quota 130, ma già ora a 500 c’è un importante supporto dinamico. Il successivo è a 330 circa. Vedi il grafico sotto.
Il future sul cafè invece ha generato un segnale ribassista solo pochissimi giorni fa a seguito del cedimento di quota 125 e lo spazio ribassista è decisamente importante. I primi supporti sono individuati a 100/95 e 80, poi 65.


24/10/2008
… torniamo sui minimi dell’anno? Massimo L.

Lo scorso 8 ottobre avevo ipotizzato il raggiungimento del vicino 15000 punti del Mibtel e questo livello sembra reggere, per ora... Spero vivamente in un’immediata ripresa, ma la situazione rimane molto negativa e i problemi di qualche settimana fa sono ancora presenti. Lecito ipotizzare una reazione positiva e puramente tecnica per il fine anno anche perché i fondi, specialmente quelli azionari, archivieranno risultati a dire poco deludenti. Quindi è probabile la realizzazione di nuovi minimi dell’anno seguiti da una ripresa. Tenterei qualche long puramente speculativo oltre 17500 punti con quantitativi molto ridotti; circa il 5% di quanto dedico di solito all’azionario, nonchè stop cautelativo.

21/10/2008
L’euro reggerà i livelli attuali ? Possiamo iniziare a vendere il dollaro... ? Domenico C.

Lo scenario è favorevole al biglietto verde dallo scorso 18 luglio, quando ne occorrevano oltre 1.60 per acquistare un euro, mentre ora ne bastano 1.33 circa. La situazione rimane tale per il momento anche se l’euro interessa l’importante fascia di supporto di 1.35/3. E' probabile un prossimo tentativo di recupero dell'euro, ma mi preparerei probabilmente ad andare in acquisto sull’euro e dunque in vendita sul dollaro solo dopo le ormai vicine elezioni americane.

20/10/2008
… con l’ottima partenza odierna ci sono delle opportunità sull’azionario… ? Alberto V.

Il Mibtel ha perso 18931 punti dalla fine del mese di marzo 2007 a qualche giorno fa, nonché circa 6000 in tre settimane a partire dalla fine dello scorso mese di settembre. Pertanto, non penso con una sola buona partenza sia sinonimo di una potenziale ripresa. Certo che, dopo un simile calo delle quotazioni delle opportunità ce ne sono sempre in un’ottica di stretto trading, ma la situazione rimane molto rischiosa. Ho analizzato qualche titolo importante per il brevissimo periodo tra questi Atlantia, Autogrill, Eni, Italcementi e Telecom.

16/10/2008
... Xchè non usa gli stop nei suo Trading system?... Giuseppe M.

Semplicemente per il fatto che spesso lo stop del trading system scatta mentre il future apre il gap e quindi non è attuabile al prezzo inserito. Se per esempio inserisco uno stop a 100 e l’apertura avviene con un gap di 103 questo non è stato utile. Inoltre, stoppando l’operazione, spesso si perdono dell’ottime opportunità di guadagno in quanto capita che il sottostante vada per un po’ nel senso opposto alla nostra strategia per poi darci ragione. In linea generale, aumentando il rischio, quindi non inserendo lo stop, si aumentano gli utili potenziali. Lo stop è fondamentale invece nell’intraday. Un trading system overnight è molto difficile da seguire. Vedi il momento attuale.

15/10/2008
Cosa pensa di Chl? ... Paolo F.

Il titolo, aggiornato con i prezzi del 14 ottobre di 0.24 euro, è praticamente sui minimi storici di 0.1867 euro e ciò costituisce è importante sconto confrontato con i valori di fine aprile 2007 di 1.234 euro. Pertanto, dal punto di vista puramente tecnico, il titolo potrebbe essere appetibile in un’ottica di lungo periodo se escludiamo il rischio di fallimento societario. Tuttavia, occorre ricordarsi l’attuale situazione internazionale di crisi ed che attualmente acquistare un titolo assomiglia più ad una scommessa sportiva che ad un investimento vero e proprio. Pertanto, lascerei andare ancora giù il titolo ed, eventualmente, potrei intervenire solo verso quota 0.15/10 euro circa. Anche in questo caso il titolo potrebbe ancora perdere il 90% del proprio valore passando da 0.10 euro a 0.01 e rimanerci a lungo. Mai dimenticarselo. Non è perché il prezzo del titolo è molto basso e ha già perso il 90% che non può perdere nuovamente il 90%. A volte le cose scontate passano inosservate…

14/10/2008
… di quanto dovrebbe essere in questo momento lo stop su un titolo azionario?... Francesca A.

Non esiste mai uno stop che va bene per tutti in quanto lo stop è strettamente legato alla propensione al rischio di ognuno che è diversa per tutti. Inoltre, se un investitore proviene da una situazione con utili sarà portato ad allargare lo stop e viceversa. Tuttavia consiglio di limitare l’operatività in questo momento in quanto il rischio di un investimento azionario (e non solo) è eccezionalmente elevato in un’ottica di breve periodo.
Lo stop deve tuttavia essere proporzionale alla volatilità del sottostante. Quindi la risposta è diversa per ognuno di noi. Qua sotto troverà il grafico daily del Mibtel con la volatilità a 64 giorni ed osserverà che siamo sui livelli di fine 1998. Solo durante il 3° trimestre del 1986 la volatilità era superiore. Poi troverà anche la volatilità applicata ai principali titoli aggiornata al 13 ottobre.


Sp Mib40    45.12    Mibtel    42.41   
Italcementi    55.80   Lottomatica    27.78  A2A    50.95    Luxottica Group    57.62  Alleanza    47.10    Mediaset    43.70  Atlantia    46.51    Mediobanca    35.55  Autogrill Spa    55.06    Mediolanum    60.19  B P Milano    78.26    Mondadori    52.20  B Popolare    67.11    Monte Paschi Si    47.59
Bulgari    55.58    Parmalat    53.29  Buzzi Unicem    59.71    Pirelli & C    49.39  E L'Espresso    68.23    Prysmian    48.39  Enel    55.13    Saipem    68.60  Eni    53.21    Seat Pg    85.07  Fastweb    52.14    Snam Rete Gas    24.10  Fiat    68.15    St Microelectr    51.22  Finmeccanica    35.14    Telecom Italia    55.56  Fondiaria-Sai    71.12    Tenaris    77.82  Generali    32.26    Terna    29.58  Geox    62.89    Ubi Banca    46.25  Impregilo    69.34    Unicredit    79.67  Intesa S.Paolo    62.27    Unipol    48.36

13/10/2008
... Cosa pensa dei recenti discorsi di Berlusconi… “Nessuna banca fallirà…” e di “…non vendere le proprie azioni, perchè tra 18-24 mesi il prezzo tornerà a un livello giusto…”? Grazie. Giorgio T.

Ti ringrazio Giorgio, bella domanda. Con questa mi vuoi mettere nei casini visto che ci conosciamo bene e sai già come la penso… Non posso e non voglio fare politica in questa sede anche perché mi trovo in San Marino e non posso dire nulla su quanto succede in Italia. Inoltre, il 9 novembre dobbiamo andare a votare e, credimi, abbiamo anche noi molti problemi. Sarebbe poi troppo facile criticare senza aver voce in merito.
Dico solo che se fossi un pescivendolo direi a tutti di acquistare il pesce, se fossi l’azionista di una società direi di non vendere i titoli della società… Inoltre, sono un analista e non un politico, pertanto si devono chiudere le perdite ad un certo livello prefissato prima ancora di effettuare un qualsiasi investimento per non trovarsi nelle fasi di crollo e non sentirci dire di tenere delle posizioni in perdita per mesi… Se poi mi servono i soldi perché la mia macchina si è rotta o per pagare gli studi al figlio? Già che perdo molto con i miei investimenti devo anche chiedere un prestito in banca visto che se smobilizzo i miei investimenti ci perdo magari anche l’80%???
Non riesco a resistere e lo devo scrivere : se i politici facessero veramente il loro lavoro non prenderebbero cosi tanti soldi, risponderebbero in prima persona quando sbagliano come qualsiasi altro lavoratore e non andrebbero in pensione dopo pochi mesi di lavoro…

10/10/2008
L’indice Msci mondiale è in forte ipervenduto…. E’ il momento per acquistare qualche fondo azionario in un’ottica di medio/lungo periodo?… Leonardo N.

L’indice in questione sul grafico settimanale mostra un evidente stato di iperventuto decisamente superiore a quanto accaduto nel 2001. Tuttavia, non basta che uno strumento sia in ipervenduto per essere appetibile all’acquisto. In effetti, l’indicatore potrebbe stazionare per mesi nell’area di ipervenduto mentre prosegue la discesa del sottostante. Inoltre siamo in una fase di panico... Pertanto penso che il momento di intervenire su dei fondi azionari non sia ancora ora. Tuttavia, a breve, sarà senz’altro possibile iniziare ad intervenire con il 5% o il 10% di quanto dedicato al comparto azionario.

09/10/2008
... Ho acquistato Seat a 0.463 nel novembre 2006 ... ed ora valgono circa 0.06 euro. C’è il rischio di fallimento della società? ... Devo tenerle? Lino P.

Premetto che non seguo più i singoli titoli azionari da tempo. Tuttavia, il rischio di fallimento è presente su quasi tutte le società del listino e su qualsiasi società in genere. Dovrebbe cercare notizie al riguardo su qualche forum. È di oggi tuttavia la notizia che, in data 1 ottobre,  Boussard & Gavaudan Asset Management aveva ridotto la propria partecipazione nella Seat Pg entro il 2% dal precedente 4.632%. Vedi il Link al sito della Consob.
Come scritto nella premessa non mi espongo per quanto riguardo delle situazione già aperte.
Tuttavia, posso dire che, escludendo il rischio di fallimento, il titolo vale ora 0.0586 euro e, a questo prezzo, assomiglia ad un'affare in un’ottica di medio/lungo periodo. Basta pensare che circa un mese fa valeva 0.1159 euro. In ogni caso, occorre aver ben presente il titolo potrebbe tranquillamente scendere fino a 0.01 euro e rimanerci per mesi… In questo caso perderebbe un ulteriore 82.93% dai prezzi attuali. Colgo l’occasione per sottolineare che, anche se i prezzi in valore assoluto sono piccoli, è doveroso contare in termini di percentuale per rendersi conto della situazione effettiva e del relativo rischio. Seat costituisce tuttavia una scomessa interessante.

08/10/2008 ….. dove si fermerà il crollo delle borse e del Mibtel in particolare ?... Marco T.

E’ impossibile rispondere ad una tale domanda per le tante variabili da prendere in considerazione. E’ l’intero sistema finanziario mondiale che è messo in discussione senza dimenticare l’effetto domino che ci sarà nel mondo bancario, e non solo... Dal punto di vista puramente tecnico, l’area situata nelle immediata vicinanze dei 15000 punti per il Mibtel sembra un primo step obbligato. Successivamente abbiamo un altro supporto fondamentale a quota 12300/12000 circa. Vedi il grafico che segue. Mibtel settimanale su grafico semilog.


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