11/10/2008 15.53.59
Autenticato come: Guest
|
|
Fondi
Indice generale fondi obbligazionari paesi emergenti. : Deludente.
L’indice generale è inseriti da quasi due anni all’interno di una fase di congestione strettamente concentrata attorno ai 208 punti provocando in tale modo un netto calo della redditività. In effetti, sul grafico mensile accanto, osserviamo come la performance a 12 mesi sia in netto calo dopo aver raggiunto il massimo a metà 2000 e, anche in questo momento, l’oscillatore ha nuovamente interessato una resistenza dinamica e potrebbe riportarsi in terreno negativo. Dal punto di vista puramente tecnico il comparto, a livello generale, non appare molto interessante e non riesce a sfruttare la debolezza dell’azionario che cede da ben oltre un anno. Pertanto potremo tentare un intervento con quantitativi molto limitati in caso di ulteriore cedimento verso l’area 204/3 o sulla forza in caso di ritorno oltre i 213 punti. Meglio pertanto non intervenire all’interno dell’area appena definita.
15/09/2008

Attenzione a 1.33 circa.
Il grafico accanto mostra, dal 1997 su base mensile, il rapporto tra l’indice generale dei fondi obbligazionario e l’indice generale dei fondi azionario ed osserviamo chiaramente un’inversione di tendenza avvenuta durante il mese di agosto 2007. In seguito, il rapporto mostra un pull back up e, alla fine del successivo mese di ottobre, la tenuta di 1.00281 ha preceduto un rimbalzo e il recente test di 1.32. In effetti, l’area situata nelle immediate vicinanze di quota 1.33, evidenziata sul grafico da una riga orizzontale rossa, si è rivelata storicamente molto valida come vedi sin dal 1997 con particolare riferimento nel 2001 e negli anni 2004 e 2005. Il calo in essere da 2 mesi e avvenuto a seguito del test di tale importante 1.33.
.jpg)
Lo scenario rimane al momento favore all’indice generare dei fondi obbligazionari che, in questo momento di incertezza, sono stati privilegiati da parte degli investitori. Tuttavia, tale scenario potrebbe iniziare ad invertirsi e, nel medio periodo, il proseguimento della discesa al di sotto di 1.10/06 potrebbe indicare un cambiamento di strategia e sottolineare una ripresa dei fondi azionari.
26/05/2008
Fondi azionari paesi emergenti
Attenzione sotto 235.
L’indice generale Fideuram dei fondi azionari paesi emergenti ha realizzato all’inizio della seconda metà dello scorso mese di marzo un’isola rialzista ben visibile sul grafico settimanale. Tale conformazione grafica, soprattutto se si verifica dopo una discesa, come avvenuto nel nostro caso, è solitamente discretamente affidabile e precedere una reazione positiva dei corsi. Pertanto, è probabile una prossima ripresa del comparto. Potremo cercare una conferma in tale senso in caso di passaggio al di sopra dell’ormai vicina resistenza di 248/50 che potrebbe già essere testata nei giorni a venire. Pertanto il passaggio confermato al di sopra di quota 250 dovrebbe rappresentare una conferma rialzista a sostegno dell’isola di qualche settimana fa. Potrebbe dunque essere interessante diversificare il portafoglio dedicando dal 2% al 5% a qualche fondo di tale categoria. Attenzione tuttavia all’eventuale realizzazione di un massimo relativo nell’area sopra definita e al cedimento di 235 che saranno da considerare come segnali di indebolimento.
Aggiornati con i prezzi del 18/04/2008
Fondi obbligazionari paesi emergenti.
I fondi obbligazionari paesi emergenti potrebbero rappresentare un’ottima opportunità di investimento per questo fine anno 2007.
In effetti, mancano meno di quattro mesi alla fine dell’anno e la situazione attuale fa ancora in tempo a mutare anche varie volte. Tuttavia, l’indice Mibtel presenta in questo inizio di settembre un saldo da inizio anno negativo mentre ha concluso gli ultimi 4 anni in positivo e potrebbe interrompere la felice serie di anni positivi per lasciar spazio ad un 2007 negativo. Osserviamo inoltre l’indice generale Fideuram relativo ai fondi obbligazionari paesi emergenti che, dal 1998, non ha mai chiuso un anno in negativo, mentre ora presenta una performance da fino dicembre 2006 negativa per 1.22%. Pertanto, è lecito ipotizzare una reazione positiva per l’ultimo quadrimestre di questo anno e quindi una progressione per il fine anno in quanto il comparto potrebbe rappresentare una valida alternativa all’investimento azionario che appare molto incerto per il momento.
Non è scritto da nessuna parte che i fondi in questione non possano chiudere l’anno in perdita, ma è ragionevolmente probabile una ripresa tenendo conto del contesto internazionale che rimane molto difficile e volatile.
05/09/2007
|
|
|