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 11/10/2008 15.43.01

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Mibtel Index

Mai cosi rischioso da 6 anni.
Abbiamo lasciato l’indice Mibtel lo scorso 19 luglio con una probabile isola rialzista e, soprattutto, una raccomandazione relativa “alla tenuta del livello di guardia individuato a 20900 punti”.
Nel nostro caso, l’indice generale ha tentato in tre riprese di superare definitivamente la valida resistenza di 22050 punti (realizzati tre massimi relativi a 22225, 22636 e 22594 punti), ma senza successo per poi riportarsi definitivamente al di sotto dell’area 22050/00 quindi infrangere anche l’importante soglia di allarme dei 20900 punti. In seguito ha polverizzato il 2° obiettivo di quota 19950 fino a realizzare un nuovo minimo a 19011 punti.
In questo modo, l’indice della borsa italiana si è riportato in corrispondenza dei livelli dello scorso 27 ottobre 2003 e prosegue la fase discendente in atto ormai dalla metà del mese di maggio 2007. Ci troviamo attualmente in un momento storico che sarà riportato nei libri di storia e di economia segnato anche dal fallimento della Lehman Brothers (probabilmente solo la prima della lista…), dalla fine della grosse banche d’affari americane e della recessione Usa; vedi anche il recente accordo americano per risollevare l’economica che non è passato con tanto di crollo in borsa (questo verrà riproposto giovedì 2 ottobre).... Il tutto non può passare senza traumi sui mercati finanziari mentre quello azionario non ha fatto altro che peggiorare ulteriormente uno scenario già compromesso da mesi. Lo scenario puramente tecnico rimane decisamente pessimo anche se è probabile una reazione positiva di natura strettamente speculativa. Inoltre, un rimbalzo sarebbe molto fragile e il rischio di brusca inversione decisamente elevato. Pertanto, cercheremo di sfruttare un’eventuale reazione positiva in un’ottica di strettissimo trading consapevoli della rischiosità del momento. In effetti, la volatilità a 64 giorni quindi annualizzata è pari attualmente a 28.60%; livello raggiunto in precedente il 30 dicembre 2002. Sono dunque poco meno di 6 anni che il mercato azionario non è cosi rischioso. Occorre tenerne conto mentre operiamo…
Lo scenario è dunque negativo e qualsiasi rimbalzo potrebbe nascondere una nuova correzione. I long saranno effettuati unicamente in un’ottica puramente speculativa. Il grafico che segue evidenzia sopra in rosso la volatilità.
Long sopra 20700 con obiettivi a 21900 e 22700, poi 24000 e 25350. Short in caso di mancato superamento di 20500/700 e sotto 19000 con obiettivi rispettivi a 19200/000 e 18050, poi 16500 e 14850.
01/10/2008 ore 01.30



Discesa purtroppo confermata.
Dal nostro precedente appuntamento del 25 maggio, il Mibtel ha pienamente confermato che la “situazione è dunque a rischio ed è probabile una discesa”.
Nel nostro caso, il cedimento di 25000 ha favorito qualche short e l’ampio superamento del 3° obiettivo posto a 22050.
In effetti, l’indice azionario italiano ha dovuto fare i conti con un’importante correzione da fine maggio ed ora, a seguito della realizzazione di un minimo dell’anno a 20447 punti, rimbalza parzialmente. La situazione è chiaramente negativa, ma ora emerge una possibilità di miglioramento; la prima volta dallo scorso 24 maggio. Il Mibtel ha realizzato durante le giornate del 15 e del 16 luglio un’isola rialzista, anche se non perfetto, ma quanto basta per generare un segnale moderatamente positivo. L’indice, che nel frattempo ha raggiunto i livelli di inizio settembre 2004, potrebbe dunque sfruttare questa fragile conformazione grafica, oltre che l’indebolimento relativo del petrolio, per guadagnare ulteriormente terreno e dunque iniziare una fase di ripresa valida in un’ottica di breve periodo.
Possibile dunque l’inizio di una reazione positiva più estesa, ma attenzione alla tenuta del livello di guardia individuato a 20900 punti.
Long su tenuta di 20900 e sopra 22050 con obiettivi rispettivi a 22000/50 e 23300, poi 25250 e 27100, ancora 28650 e 29220/900. Short in caso di mancato superamento di 22000/50 e sotto 20900 con obiettivi rispettivi a 20900 e 19950, poi 18200 e 16500.
19/07/2008 ore 14.00



Scenario a rischio.
Dal nostro precedente appuntamento del 19 aprile 2008, il Mibtel si era parzialmente rafforzato fino 26458 punti per poi indietreggiare nei giorni scorsi riportandosi pertanto al di sotto dei livelli di oltre un mese fa.
Nel nostro caso, la tenuta di 25200/000 (realizzato 25032 il 23 aprile) ha favorito qualche long e il superamento del primo obiettivo posto a 25950/26000 (realizzato oltre 26000 già il 02 maggio).
Attualmente l’indice generale azionario è individuato in uno scenario di equilibrio precario poco al di sopra di 25350 punti e potrebbe fare i conti con un nuovo flusso di vendite che lo riporterebbe non molto distante dai minimi dell’anno di 22918 con prima tappa ribassista verso 24000 punti. La situazione è dunque tutto tranne ottimistica e il grafico del mio rating (vedi sul sito http://www.maianigiovanni.com/web/Area-Finanza/Studi-e-Ricerche/Rating/Grafici.asp) tende a confermare tale ipotesi. Meglio dunque non cercare di acquistare a tutti i costi e, anche in caso di rimbalzo, attendere qualche conferma rialzista. Meglio aspettare un po’ ed entrare su un segnale di recupero.
La situazione è dunque a rischio ed è probabile una discesa.
Long solo sopra 26000 con obiettivi 26850 e 27650, poi 28500 e 29600. Negativo in caso di mancato superamento di 25950/26000 e sotto 25000 con obiettivi rispettivi a 25100/000 e 24100, poi 23000 e 22050.
24/05/2008 ore 17.40

Rimbalza dal supporto di 23100 (realizzato 22918) con un’isola rialzista.
Abbiamo lasciato l’indice Mibtel lo scorso 8 marzo con l’ipotesi di un ulteriore indebolimento e la discesa è proseguita fino alla fine del mese realizzando un nuovo minimo dell’anno a quota 22918 punti. Successivamente ha iniziato una fase di recupero che lo ha proprio questo venerdì in corrispondenza dei livelli dello scorso 29 febbraio.
Nel nostro caso, il cedimento di 24200 ha favorito qualche short e il superamento del primo obiettivo posto a 23100 (realizzato 22918) e viceversa verso l’importante 26000 (realizzato al momento 25743).
Il mercato azionario italiano rimbalza dunque dallo scorso 20 marzo a seguito del test dell’importante supporto di 23100 ed in corrispondenza della realizzazione di un’isola rialzista, come evidenziata all’epoca nella “Panoramica dei mercati” del giorno 31 marzo. Attualmente il Mibtel testa/supera il massimo relativo del 9 aprile a 25683 e sembra deciso a proseguire gli attuali sforzi rialzisti sostenuto sia dall’isola rialzista sia da un doppio minimo ascendente. Lo scenario puramente tecnico è moderatamente rialzista e ancora molto fragile, ma è probabile l’inizio di una fase di ripresa in un’ottica di breve periodo. Dal punto di vista macro, l’aumento delle materie prime e il cambio euro/dollaro, nonché i dati economici, pesano fortemente sull’attuale tentativo di recupero e potrebbero frenare il rimbalzo in atto.
Long su tenuta di 25200/000 e sopra 26000 con obiettivi rispettivi a 25950/26000 e 26850, poi 27650 e 28500. Negativo sotto 25000 con obiettivi a 24100 e 23000.
19/04/2008 ore 10.00

Scenario ancora ribassista.
Ci siamo lasciati lo scorso 12 gennaio con uno scenario negativo ed un’ “ipotesi maggiormente accreditata rimane quella ribassista”.
Nel nostro caso, il cedimento di 27500 ha favorito qualche short e l’ampio superamento del 2° obiettivo ribassista posto a 24800 (realizzato 24545 il successivo 22 gennaio).
Da allora l’indice italiano si è limitato a consolidare al di sotto di 26500 punti ed ha nuovamente infranto, non più tardi di venerdì scorso l’obiettivo sopra evidenziato a 24800. In effetti, la situazione puramente tecnica torna a peggiorare dopo una lunga fase di congestione che, per certi aspetti, poteva assomigliare ad una fase di accumulazione, ma le ultime sedute lasciano pensare al peggio. Probabile a questo punto il proseguimento della tendenza in essere e la prossima realizzazione di nuovi minimi dell’anno. In un’ottica di breve/medio periodo, lo spazio ribassista è potenzialmente molto importante e non è dunque da sottovalutare. Decisamente sconsigliabile in questo momento cercare di acquistare su tenuta di qualche minimo in quanto è pericoloso andare contro il mercato. Meglio eventualmente tentare qualche long puramente speculativo sulla forza ed in un’ottica di breve/issimo periodo nel tentativo di cogliere un rimbalzo tecnico. Solo il ritorno sopra 26500 punti circa potrebbe riaprire lo scenario positivo. Infine, l’azionario soffre per l’elevato prezzo delle materie prime e i nuovi massimi dell’euro contro il dollaro. L’andamento del biglietto verde potrebbe mutare dopo le elezioni Usa e quindi anche il mercato azionario potrebbe avere una possibilità di riprendersi, ma cautela in quanto è solo un’ipotesi poco fondata.
Al momento è probabile una nuova discesa.
Short in caso di mancato superamento di 26000/500 e sotto 24200 con obiettivi rispettivi a 24200 e 23100, poi 21550 e 20200. Moderati long sopra 26500 con obiettivi a 28000 e 29800/30000.
08/03/2008

Centrato l’obiettivo di 28100.
Abbiamo lasciato lo scorso 18 novembre in Mibtel in corrispondenza di quota 29735 punti e con elevate probabilità di discesa e sconsigliavamo gli acquisti se non oltre 30500.
In effetti, il cedimento di 29200 prima e quindi il successivo mancato superamento dell’ottimo 30400/500 (realizzato 30403 il 12 dicembre) hanno favorito qualche short e il superamento del secondo obiettivo ribassista posto a 28100 (realizzato il 9 gennaio 28092).
Il mercato azionario italiano ha confermato di essere molto debole e la situazione attuale non accenna a migliorare nel prossimo futuro. L’indice interessa ora i minimi del mese di agosto 2006 e sembra intenzionato a cedere ulteriormente. Allo stesso modo di due mesi fa, non interverremo al rialzo se non sulla forza ed in un’ottica di strettissimo trading. In tale modo, il superamento dell’area 28500/600 potrebbe corrispondere ad un segnale di possibile ripresa di breve/issimo periodo anche se solo il superamento di 29400 punti circa dovrebbe essere inteso come un segnale di ripresa valido per il breve periodo. Al momento, l’ipotesi maggiormente accreditata rimane quella ribassista.
Long sopra 28600 con obiettivi a 29400 e 30600, poi 31250 e 32000/33600. Short in caso di mancato superamento di 28500/600 e sotto 27500 con obiettivi rispettivi a 27500 e 26000, poi 24800.
12/01/2008

Performance di fine anno incerta.
Il Mibtel ha interessato in diverse occasioni un mese fa quota 32000 per poi accusare una fase ribassista che ha portato al test del minimo di agosto in corrispondenza di 29216 punti. Ora viene individuato circa 500 punti sopra, ma si mantiene in un contesto ancora decisamente ribassista. In caso di rialzo abbiamo una serie di resistenza che complicheranno il compito degli acquirenti e le prime sono individuate molto facilmente a 30039 e 30417 punti. Lecito ipotizzare la realizzazione di qualche massimo relativo in corrispondenza di tali livelli. Al ribasso, il cedimento del sopra evidenziato supporto di 29216 sarà da interpretare come un netto segnale di peggioramento e potrebbe precedere una correzione in grado di compromettere i risultati finali del 2007. Attualmente l’indice italiano perde 2157 punti da inizio anno e deve reagire immediatamente per sperare di chiuderlo in terreno positivo.
La situazione puramente tecnica è ribassista per il momento e non cercheremo di intervenire al rialzo se non sulla forza. Ancora probabile una discesa. Cautela dunque.
Long sopra 30500 con obiettivi a 31250 e 32000, poi 32850 e 33600. Short in caso di mancato superamento di 30400/500 e sotto 29200 con obiettivi rispettivi a 29400/200 e 28100, poi 27300 e 26000.
18/11/2007

Ha ceduto dopo il mancato superamento di 31500/700 (realizzato 31460).
Il mercato azionario italiano si è indebolito durante la prima metà del mese di settembre confermando pertanto che la precedente situazione era “incerta e potenzialmente molto rischiosa”.
Nel nostro caso, il mancato superamento di 31500/700 (realizzato 31460) ha favorito qualche short e l’ampio superamento del primissimo obiettivo di 30700 (realizzato 29900, mentre il 2° obiettivo era a 29500).
Il Mibtel ha dunque ceduto all’inizio del mese a seguito del test dell’ostacolo di 31500 e, dopo essersi riportato momentaneamente al di sotto di 30000 punti viene ora individuato nelle immediate vicinanze di 31000 punti. In questo modo si è riportato in un contesto molto simile rispetto a quello di tre settimane fa e cerca ora di superare una resistenza dinamica individuata a 31350/400 punti circa. La situazione potrebbe peggiorare all’imprevisto e il future potrebbe ricoprire il gap up prima di essere in grado di superare definitivamente l’ostacolo sopra evidenziato. Infine, occorre pertanto il superamento dello stesso 31400 per riportare l’indice in uno scenario moderatamente rialzista.
La situazione puramente tecnica per le prossime settimane non è ancora ben definita e rimangono ancora molto incertezza, ma è probabile il prossimo superamento di 31400, meglio se dopo una discesa.
Long su tenuta di 30600/500 e sopra 31400 con obiettivi rispettivi a 31350/400 e 32250 e 33000, poi 33650 e 34800. Short in caso di mancato superamento di 31350/400 e sotto 30500 con obiettivi rispettivi a 30600/500 e 29500, poi 28000 e 27000/26300.
21/09/2007 ore 21.23

Verso un tentativo di ripresa.
Il mercato azionario italiano ha confermato la precedente ipotesi di ritorno verso 31000/500 punti e ci ritroviamo, come evidenziato nel nostro precedente appuntamento, “in uno scenario nuovamente pericoloso”.
In effetti, il Mibtel interessa l’area di resistenza sopra citata il cui eventuale superamento confermato dovrebbe precedere l’inizio di una fase di ripresa ed il tentativo di riavvicinarsi ulteriormente ai massimi dell’anno. La situazione è dunque a rischio in quanto il mancato immediato rafforzamento dovrebbe rappresentare un segnale di indebolimento sufficiente a scoraggiare gli acquirenti. In questo modo, le possibilità di realizzare un nuovo massimo entro fine anno potrebbe abbassarsi considerevolmente invogliando pertanto gli shortisti avrebbero spazio libero per aprire nuove posizioni. Tuttavia, il Mibtel ha effettuato un doppio minimo ascendente che potrebbe sostenerlo in un eventuale tentativo di ripresa.
La situazione è ancora incerta e potenzialmente molto rischiosa, ma è probabile una ripresa.
Long sopra 31700 con obiettivi a 32420 e 33000, poi 33650 e 34800. Short in caso di mancato superamento di 31500/700 e sotto 30700 con obiettivi rispettivi a 30700 e 29500, poi 28000 e 27000/26300.
03/09/2007 ore 8.56

Scenario positivo solo sopra 31000/500.
Il Mibtel ha accusato un’importante correzione durante le ultime settimane passando dal picco di 34369 di metà maggio al minimo relativo di 29289 di venerdì 17 agosto. Durante gli ultimi tre mesi l’indice ha perso qualche cosa come 5000 punti riportandosi anche al di sotto del supporto dinamico di medio periodo situato a 31000 punti circa generando pertanto un segnale di inversione ribassista da non sottovalutare. La situazione rimane al momento decisamente ribassista e non accenna a migliorare, se non parzialmente. In effetti, solo il superamento confermato della resistenza situata a 31000 punti circa potrebbe lasciar spazio ad una fase di rafforzamento di dunque generare un segnale di ripresa. Tuttavia, il rischio di realizzazione di un pull back down in corrispondenza proprio dello stesso 31000 è molto elevato. Pertanto, è lecito ipotizzare una reazione positiva verso 31000 punti, ma poi ci ritroveremo in uno scenario nuovamente pericoloso.
Pertanto, solo il superamento di quota 31000/500 potrebbe allontanare l’indice dall’attuale zone ribassista.
Short in caso di mancato superamento di 31000/500 e sotto 29500 con obiettivi rispettivi a 29500 e 28000, poi 27000. Qualche long sopra 31500 con obiettivi a 33500 e 34800.
20/08/07 ore 16.00

Inizio di una correzione.
Abbiamo lasciato la scorsa settimana il mercato azionario italiano con un ‘un elevato grado di rischiosità’ e sembra aver dato seguito all’ipotesi ribassista dopo aver perso circa l’1.7% durante le ultime 5 sedute. In effetti, il Mibtel ha infranto al ribasso il supporto di 32700 e, in caso di conferma, dovrebbe iniziare quello che potrebbe essere una fase ribassista di breve periodo. Un’eventuale correzione potrebbe essere potenzialmente molto ampia in quanto il mercato italiano era già molto più debole rispetto a molto altri indici europei ed una discesa in tale condizioni potrebbe essere molto accentuata e seguita dai venditori. Al momento, solo l’eventuale passaggio al di sopra di 33500 punti potrebbe allontanare l’ipotesi di ribasso, ma è molto probabile una correzione per questo fine di luglio.
Meglio dunque non cercare di intervenire al rialzo, ma imposteremo prevalentemente operazioni short.
Long sopra 33500 con obiettivi a 33880 e 34550, poi 34950 e 35300. Short in caso di mancato superamento di 33400/500 e sotto 32500 con obiettivi rispettivi a 32500 e 31800, poi 31200 e 30850, ancora 30400 e 30000.
21/07/2007 ore 17.38

Ancora elevata incertezza.
Il Mibtel ha appena concluso una settimana altalenante e concentrato attorno ai valori di otto giorni fa. In effetti, ha interessato sia la precedente resistenza di 33300 punti sia il supporto di 32950, ma senza riuscire ad allontanarsi con decisione da tali livelli e generando qualche falso segnale operativo confermando pienamente le incertezze evidenziate in precedenza.
Attualmente l’indice ha realizzato un nuovo massimo discendente a 33524 nonché un minimo ascendente a 32702 che ci aiutano a definire un’area di neutralità tra 32700 e 33500 punti. L’operatività all’interno di tale area verrà effettuata unicamente in un’ottica di stretto trading e solo la fuoriuscita da tale intervallo consentirà una presa di posizioni per il breve periodo. Al momento l’ipotesi maggiormente accreditata è ancora quella rialzista, ma le condizioni potrebbero mutare ancora molto rapidamente.
Lo scenario puramente tecnico è per la prossima settimana neutrale con, nuovamente, un elevato grado di rischiosità. Limiteremo pertanto l’operatività ed utilizzeremo preferibilmente la tecnica del break out; ossia long sopra 33500 e short sotto 32700.
Long sopra 33500 con obiettivi a 33880 e 34550, poi 34950 e 35300. Short sotto 32700 con obiettivi a 32150 e 31800, poi 31200 e 30850, ancora 30400 e 30000.
16/07/2007

Scenario incerto, ma ancora positivo.
Il mercato azionario italiano è apparso relativamente nervoso all’inizio della settimana per poi effettuare un movimento altalenante concentrato attorno a 33150 punti.
Nel nostro caso, il superamento di 33000 ha favorito qualche long, ma l’indice non ha avuto la forza di raggiungere il primo obiettivo posto a 33450 punti.
Il mibtel ha tuttavia confermato la precedente ipotesi di un ulteriore rafforzamento anche se è stato relativamente modesto. Dalla metà dello scorso mese di maggio l’indice è inserito in un trend moderatamente ribassista caratterizzato da un doppio massimo discendenti e da due minimi tendenzialmente statici e, in caso di immediata reazione positiva, potrebbe completare la realizzazione di un terzo massimo discendente e quindi indietreggiare. Tuttavia, l’ipotesi ribassista è la meno probabile al momento anche se dobbiamo seguire con attenzione la tenuta di 33000/32950 punti circa il cui eventuale cedimento dovrebbe corrispondere ad un segnale ribassista. Al rialzo, il superamento del recente 33290 dovrebbe essere sufficiente ad invogliare gli acquirenti.
Lo scenario per la prossima settimana è incerto, ma rialzista fino alla tenuta confermata di 33000/32950.
Long su tenuta di 33000/32950 e sopra 33300 con obiettivi rispettivi a 33300 e 33880, poi 34650 e 35150. Short in caso di mancato superamento di 33300 e sotto 32950 con obiettivi rispettivi a 33000/32950 e 32590, poi 32100 e 31990, ancora 31500 e 30000.
07/07/2007 ore 8.07

Isola rialzista.
Il Mibtel ha concluso una settimana a “V” caratterizzata dalla realizzazione di un nuovo minimo relativo a 32379 punti dal quale è rimbalzato durante le ultime due sedute della settimana. In effetti, l’indice cerca di allontanarsi dall’area di elevata pericolosità situata nelle immediate vicinanze di 32400 punti e sembra in grado di rafforzarsi ulteriormente e di avvicinarsi agli attuali massimi dell’anno. Inoltre, ha realizzato mercoledì un’isola rialzista e, anche se la precedente discesa iniziata a seguito della realizzazione del massimo relativo di 33626 non è stata molto ampia, sembra in grado di sostenere gli attuali sforzi rialzisti. Per ora, solo l’eventuale cedimento confermato di 32400 potrebbe compromettere l’attuale ‘tentativo’ di rimbalzo tecnico ed allontanare il ritorno sui massimi. Al rialzo, il superamento del vicino 33000 potrebbe favorire l’apertura di long puramente speculativi e dunque in un’ottica di brevissimo periodo.
Il mercato azionario italiano sembra dunque in grado di rimbalzare ulteriormente e potrebbe mettere a segno qualche rialzo interessante.
Long sopra 33000 con obiettivi a 33450 e 33880, poi 34650 e 35150. Short in caso di mancato superamento di 33000 e sotto 32400 con obiettivi rispettivi a 32400 e 31990, poi 31500 e 30000.
30/06/2007 ore 6.29

Scenario negativo.
Il Mibtel ha appena completato la realizzazione di un movimento a “V” di brevissimo periodo e si apprestava ad avvicinarsi ulteriormente ai recenti massimi dell’anno quando il test di 33626 punti ha preceduto una nuova correzione avvenuta durante la seconda metà della settimana appena conclusa. In questo modo il mercato ha accusato un nuovo massimo discendente mentre test più che pericolosamente il doppio livello di supporto individuato a 33000 punti circa. Tale livello è importante sia dal punto di vista psicologico sia perché ricavato congiungendo gli ultimi due minimi ascendenti di marzo e metà giugno. Il contesto tecnico è dunque potenzialmente molto pericoloso in questo momento ed una mancata immediata reazione positiva lascerà spazio ad una correzione tecnica di breve periodo con probabile ritorno verso il 31500 e successivamente verso i minimi dell’anno. Attualmente solo l’eventuale superamento di 33600 allontanerà il rischio di discesa e potrebbe consentire l’apertura di nuove posizioni rialziste.
La situazione è molto rischiosa ed acquisteremo solo sulla forza.
Long, ma solo sopra 33600 con obiettivi a 34000 e 34650, ancora 35150. Short in caso di mancato superamento di 33500/600 e sotto 32700 con obiettivi rispettivi a 32700 e 31990, poi 31500 e 30000.
24/06/2007 ore 8.47

Valida barriera a 33800.
Il Mibtel si è dimostrato molto volatile durante le ultime sedute che sono state caratterizzate da qualche gap e non sembra assolutamente essere uscita dall’attuale area di incertezza.
Nel nostro caso, l’indice è rimbalzato immediatamente a seguito dell’effimero cedimento di 33350 punti generando un falso segnale per poi rimbalzare fino a centrare il primo obiettivo di 33800 (realizzato 33850).
In effetti, l’indice italiano ha confermato la validità della resistenza di 33800 mentre, anche se appare molto debole, non sembra intenzionato a scendere anche se ciò rimane al momento l’ipotesi maggiormente accreditata. Ora consolida attorno all’area situata nelle immediate vicinanze di 33500 che è stata in grado durante lo scorso mese di respingere in varie occasioni la spinta al ribasso. La situazione rimane molto delicata e particolarmente pericoloso in questo inizio di settimana e la prossime decisioni sui tassi europei ed inglesi, nonché i sempre importanti dati macro Usa, potrebbe alimentare ulteriormente il clima già difficile. Attualmente, limiteremo l’operatività tra il già precedente 33800 e 33400.
La situazione è al momento neutrale e ad altro rischio. La precedente strategia operativa è praticamente invariata.
Positivo 33800 con obiettivi a 34150 e 34500, poi 34950 e 35520/800. Negativo in caso di mancato superamento di 33800 e sotto 33400 con obiettivi rispettivi a 33400 e 32950, poi 32600 e 31300/050.
05/06/2007 ore 10.00

Falsa ripresa.
Il Mibtel ha generato un falso segnale rialzista con l’importante rialzista di venerdì 18 e si è quindi riportato immediatamente al di sotto del livello evidenziato la scorsa settimana a quota 34000 generando in tale modo un segnale ribassista. Inoltre, ha raggiunto/superato il primo obiettivo ribassista posto a 33500 realizzando venerdì scorso il minimo di 33434 punti.
La tanta attesa correzione che sembrava quindi rimandata venerdì 18 è finalmente avvenuta riportando il mercato azionario italiano sui livelli di metà aprile, immediatamente prima della fase di congestione. Nuovamente, l’indice interessa la speed line 1/3 situata ora a 33500 punti circa e potrebbe cercare di rimbalzare come avvenuto lo scorso 11 maggio. Il Mibtel si trova dunque in una posizione molto delicata dove ha già generato un segnale di indebolimento a seguito del cedimento di 34000 e testa un supporto dinamico molto valido il cui eventuale cedimento sarà da considerare una conferma ribassista.
Probabile un’immediata reazione positiva, ma gli acquisti saranno in ogni caso rischiosi per questa settimana.
Positivo 33800 con obiettivi a 34150 e 34500, poi 34950 e 35520/800. Negativo in caso di mancato superamento di 33800 e sotto 33350 con obiettivi rispettivi a 33380/50 e 32950, poi 32600 e 31300/050.
25/05/2007

Si riparte.
Il mercato azionario italiano ha iniziato la settimana con un movimento altalenante per poi realizzare qualche minimo ascendente che lo hanno sostenuto durante l’importante rialzo avvenuto nella seduta di lunedì. Inoltre, ha nuovamente confermato la validità della speed line 1/3 che si è rivelata essere anche un ottimo supporto in grado di accompagnare i minimi ascendenti sopra evidenziati, vedi grafico.
L’indice di Piazza Affari si è riportata sempre venerdì al di sopra dell’ostacolo posto a 34200 generando in tale modo un segnale di rafforzamento e sembra uscito definitivamente dall’area di congestione iniziata lo scorso 25 aprile. Lecito quindi ipotizzare la ripresa della tendenza in atto dallo scorso 14 marzo e l’innalzamento degli attuali massimi dell’anno. La correzione tecnica potrebbe dunque slittare per questo mese, ma è attesa in ogni caso durante il prossimo giugno. Otterremo tuttavia un segnale di indebolimento in caso di ritorno al di sotto di 34000; passaggio della speed line.
Positivo su tenuta di 34000 e sopra 34500 con obiettivi rispettivi a 34500 e 35090, poi 35520 e 35950/36110. Negativo pertanto sotto 34000 con obiettivi a 33500 e 33150, poi 32800 e 32110.
21/05/2007

Correzione tecnica.
Il mercato azionario italiano ha accusato una correzione tecnica durante le ultime sedute abbandonando in tale modo la precedente fase di congestione. In effetti, si è riportato al di sotto di 33800 punti generando un segnale di debolezza, ma, per fortuna, è riuscito a mantenersi al di sopra del primo obiettivo ribassista individuato a quota 32110. La correzione è stata miracolosamente molto ridotta per il momento e abbiamo evitato una possibile micro fase di panico. Inoltre, la retta evidenziata rappresenta la ‘speed line 1/3’ ossia individua un calo del 33% dai massimi tenendo conto dell’ultima fase rialzista ha dimostrato di essere un valido supporto ed è riuscita a favorire una ripresa del mercato. Lo scenario puramente tecnica rimane tuttavia ribassista e solo il ritorno al di sopra dei recenti massimi di 34181 potrebbe riportare l’indice all’interno del trend ascendente momentaneamente abbandonato. Invece, il ritorno al di sotto di 33600/500 rappresenterà senz’altro una conferma ribassista e, a questo punto, sarà probabile un’ampia discesa.
La situazione per questa settimana è molto incerta. Attenzione alla fuoriuscita dell’area di neutralità 33500/34200.
Positivo sopra 34200 con obiettivi 34720 e 35090, poi 35520 e 35950/36110. Negativo sotto 33500 con obiettivi a 33150 e 32800, poi 32110.
14/05/2007

Settimana di congestione.
Il mercato azionario italiano ha concluso una settimana totalmente laterale e strettamente concentrata attorno a 34000 punti. In effetti, l’indice ha interessato in varie occasioni il supporto di statico di 33800 e la resistenza di 34200 senza essere in grado di fuoriuscire da tale area di congestione. Tuttavia, si è mantenuto in corrispondenza dei massimi dell’anno e, dopo l’attuale fase laterale, l’ipotesi maggiormente accreditata rimane quella rialzista ed è tuttora probabile una nuova fase ascendente e la realizzazione di nuovi massimi. In ogni caso, la fuoriuscita dall’area 33800/34200 sarà molto probabilmente seguita da un’ampia escursione dei prezzi come spesso succede in casi del genere. In un’ottica di breve periodo, solo il ritorno sotto 33800 potrebbe mettere a rischio l’attuale trend in atto da metà marzo e dunque precedere una correzione dei corsi. Al momento, l’azionario sembra destinato a rafforzarsi ulteriormente, ma interverremo preferibilmente solo sulla forza.
Positivo sopra 34200 con obiettivi 34720 e 35090, poi 35520 e 35950/36110. Negativo sotto 33800 con obiettivi a 33250 e 32800, poi 32110. Scalping tra 33800 e 34200.
04/05/2007

Sui massimi con cautela.
La settimana appena conclusa non è stata facile, ma ha confermato la nostra precedente ipotesi di un ulteriore rafforzamento.
In effetti, l’indice si è largamente mantenuto al di sopra della sottile area di supporto posta a 33300/200 (realizzato un minimo a 33543) per poi spingersi al di sopra della resistenza di 34000 innalzando in questo modo il massimo dell’anno fino 34148.
La tendenza in atto rimane saldamente impostata verso l’alto mentre l’indice cerca di allontanarsi, non senza difficoltà, dall’area di congestione definita tra 33500 e 33850 punti circa. A questo punto un’effimera correzione tecnica potrebbe consolidare ulteriormente il trend e favorire una ripresa come quella avvenuta durante la seconda metà dello scorso mese di marzo. In tale ottica, l’indice potrebbe indietreggiare senza problemi fino 33500/300 punti senza compromettere gli attuali sforzi rialzisti. Ansi… Tuttavia, l’eventuale cedimento di 33300 dovrebbe lasciar spazio ad una fase di inversione ribassista di breve periodo.
Probabile un’effimera discesa seguita da una nuova reazione positiva.
Positivo la tenuta di 33500/300 e sopra 34200 con obiettivi rispettivi a 34120/200 e 34720, poi 35090 e 35520. Negativo sotto 33300 con obiettivi a 32800 e 32110.
27/04/07

Confermata l’efficacia dell’area 33200/33000.
l Mibtel si è dimostrato molto volatile durante l’ultima settimana e ha realizzato ben 3 gap da venerdì scorso. Inoltre, ha confermato l’efficacia dell’area di supporto di breve periodo individuata a 33200/33000 punti e la realizzazione di un minimo relativo a 33286 ha preceduto un rimbalzo puramente speculativo che ha portato alla realizzazione di un nuovo massimo dell’anno a 33885 punti. Lo scenario rimane di conseguenza rialzista ed è probabile il proseguimento della tendenza in atto. I volumi sono stati relativamente elevati durante le ultime giornate e hanno sia contribuito alla realizzazione dei gap sia sottolineato l’ingresso di nuovi acquirenti. Il nuovo massimo è stato soltanto una conseguenza logica. Al momento, solo l’eventuale cedimento di 33300/33200 punti potrebbe impaurire gli ultimi investitori appena arrivati che potrebbero impostare attorno a tale livello qualche stop loss cautelativo. Diversamente, è probabile la realizzazione di un serie di nuovi massimi.
Probabile dunque un fine mese orientato prevalentemente verso l’alto.
Positivo la tenuta di 33300/200 e sopra 34000 con obiettivi rispettivi a 33950/34000 e 34720, poi 35090 e 35520. Rischio di inversione di brevissimo periodo sotto 33200 con obiettivi a 32700 e 32110.
20/04/07

Scenario rialzista, ma rischioso.
l mercato azionario italiano è riuscito ad innalzare gli attuali massimi dell’anno spingendosi martedì scorso fino al picco di 33551 punti. In effetti, l’indice ci ha regalato molte soddisfazione durante le ultime settimane e ha anche assecondato le nostre previsioni rialziste. Tuttavia, il trend in atto da un mese, esattamente dallo scorso 14 marzo, appare tecnicamente molto ripido e potrebbe impaurire eventuali nuovi acquirenti nonché raccomandare cautela per chi dovesse aver già delle posizioni in essere. Visto che la cautela non è mai abbastanza e che premia sempre nel medio periodo, il cedimento dell’area 33200/33000 potrebbe permetterci di operare una presa di beneficio almeno parziale nell’attesa di effettuare nuovi acquisti poco dopo e magari a prezzi più bassi. Un rialzo anche se potenzialmente molto fragile è tuttavia in grado di proseguire anche per diversi mesi e, di conseguenza, il superamento di quota 33600 dovrebbe costituire un segnale di rafforzamento in un’ottica puramente speculativa e dunque di breve periodo. L’importante in questo caso è ricordarci dello scenario tecnico potenzialmente rischioso anche se rialzista.
Sempre probabile tuttavia un ulteriore rialzo.
13/04/07

Verso i massimi.
Il mercato azionario ha effettuato un movimento altalenante e moderatamente ribassista dopo le prime tre sedute della settimana per poi rimbalzare assecondando in tale modo la precedente ipotesi di ‘una nuova reazione positiva’. In effetti, il Mibtel ha concluso l’ottava venerdì sera dopo aver realizzato un nuovo massimo avvicinandosi ulteriormente agli attuali massimi dell’anno che costituiscono il nostro obiettivo attuale. Il superamento confermato di quota 32163 punti rappresenta un segnale di rafforzamento che contribuisce ad aumentare le probabilità di vedere innalzato il picco attuale di 33329 punti. Probabile dunque per la settimana Pasquale un ulteriore recupero e il ritorno sui massimi. Tale ipotesi sarà tuttavia rimessa in discussione in caso di ritorno sotto 32163 che utilizzeremo come stop loss e, soprattutto, in caso di ritorno sotto 31750 che ci permetterà di operare al ribasso con qualche future o opzione. In questo caso particolare tenteremo anche qualche intervento rialzista anche dopo una discesa e dunque su tenuta di un supporto nell’area 32000/31750, ma con stop strettissimo. Positivo l’immediato ritorno sopra 32750.
Probabile pertanto una settimana tendenzialmente rialzista.
30/03/07
 

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